Gazzetta di Reggio

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L’episodio 

Portiere senegalese preso di mira da uno spettatore

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Domenica la partita d’Eccellenza tra Bagnolese - Agazzanese è durata meno di mezz’ora. Al 27’ del primo tempo il portiere senegalese Omar Daffe, dopo essere stato preso di mira da insulti razzisti da parte di uno spettatore di casa, si è tolto i guanti e ha lasciato il campo. L’arbitro lo ha espulso e allora i piacentini, per solidarietà nei confronti del loro estremo difensore, si sono ritirati dal campo. «La squadra avrebbe anche giocato ma non era giusto farlo in dieci – ha commentato il dg dell’Agazzanese Francesco Ghidini – - anche perché l’arbitro avrebbe dovuto sospendere la gara prima che il portiere fosse costretto ad andarsene dal campo di gioco». Il prologo del fattaccio è stato un contrasto di gioco. A metà frazione Tzvetkov viene anticipato dall’uscita di Daffe, ma il portiere ospite dopo aver afferrato il pallone finisce addosso al giocatore. Tra i due scaturisce un battibecco a distanza, mentre gli animi si scaldano con la Bagnolese che invoca il rigore e anche magari l’espulsione dell’estremo difensore. A un tratto dalla tribuna sono piovuti gli insulti. «Negro di m...», ripetuto tre o quattro volte da uno spettatore che è sceso fino alla recinzione per essere meglio udito.

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