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Casina in lutto per Elena Rizzi, colonna della Croce Rossa

Casina in lutto per Elena Rizzi, colonna della Croce Rossa

Viveva a Rio Torbido col marito Umberto, i funerali della 52enne ancora da fissare. I familiari: «Hai lottato e hai aiutato tante persone, sarai sempre con noi»

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CASINA. Saranno celebrate solo dopo la cremazione, prevista nei prossimi giorni, le esequie di Elena Rizzi, scomparsa a 52 anni dopo aver lottato con coraggio contro la malattia. La sua scomparsa è stata un duro colpo per la comunità casinese, anche se si sapeva che le sue condizioni di salute stavano gradualmente peggiorando.

Elena però era una persona che aveva dato tanto alla sua comunità, che ha faticato ad adeguarsi all’idea di perderla per un destino veramente atroce: prima di lei, nel 2006 se ne era andata sempre per una malattia la sorella Elisabetta. Elena viveva a Rio Torbido, località lungo la statale 63, con il marito Umberto e i nipoti Massimo, Andrea e Paolo, ed era una colonna portante della Croce Rossa di Casina, da più di 20 anni.

Anni in cui ha soccorso e aiutato tantissime persone, ha partecipato e reso possibili molte iniziative della Cri, è stata una volontaria estremamente attiva, di quelle che trasmettono uno spirito di gruppo ai colleghi, quasi di famiglia.

Una famiglia che ha voluto ricordarla con un post sulla pagina Fb: «Non è facile per noi trovare le parole. Probabilmente, in un caso simile, non sarebbe stato facile nemmeno per lei. Lei che in Croce Rossa a Casina ha insegnato a tanti, che ha riso sempre, che qualche volta ha pianto, che ha soccorso, che ha lottato, che ha costruito, che ha aiutato.

Lei che queste cose le ha sempre fatte insieme agli altri, crescendo con loro e con la Croce Rossa stessa. Ti abbracciamo forte e ti porteremo sempre con noi. Grazie Elena».

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