Tragedia a Quattro Castella, muore a trent’anni stroncato da un infarto
Samba, italo-senegalese, era molto conosciuto in paese. Colto da malore sull’ambulanza che lui stesso aveva chiamato per andare a un controllo al pronto soccorso
QUATTRO CASTELLA. Ha accusato un forte dolore addominale e ha chiesto l’intervento di un’ambulanza per recarsi al pronto soccorso e farsi fare un controllo. Era salito da pochi minuti sul mezzo di soccorso quando le sue condizioni sono improvvisamente precipitate fino a condurlo alla morte: nulla hanno potuto i soccorritori. . La vittima è Samba Coly, giovane 30enne di origine senegalese, residente in via Vittorio Veneto, molto conosciuto in paese. In tanti lo ricordano come portiere al torneo parrocchiale del Pavaglione.
Il malore rivelatosi poi mortale è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri. La morte potrebbe essere stata causata da un infarto fulminante. Per chiarirlo non si esclude che, nelle prossime ore, venga effettuata l’autopsia.
«Oggi ci ha lasciato un amico, un gigante buono sempre col sorriso. Lassù già ti vedo col tuo sorrisone e il tuo motorino. Sempre nel nostro cuore, Samba». Così lo ricorda, con un post su Facebook, Giacomo Bertani Pecorari, capogruppo Pd in consiglio comunale a Quattro Castella. Molti i commenti al post, sgomenti e addolorati, per la notizia appena appresa.
Samba aveva studiato all’Enaip e, per un certo periodo, aveva fatto il tornitore in un’azienda metalmeccanica. Aveva una grande passione per le moto e straordinarie capacità manuali grazie alle quali creava scatole impreziosite da tessuti e pietre colorate. Oltre ai genitori lascia un fratello più grande, Kadjialy, una sorella, Mama, e altri parenti.
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