Gazzetta di Reggio

Reggio

novellara 

Area dei cani allagata Per Fantinati l’opera è nel punto sbagliato

A.C.

1 MINUTI DI LETTURA





NOVELLARA. Non è passato inosservato l’allagamento dell’area sgambamento cani recentemente inaugurata a settembre al parco Augusto Daolio e costata 20mila euro di denaro pubblico. La causa, ovviamente, sono le forti piogge cadute con insistenza per giorni interi su tutta la Bassa, ma per Cristina Fantinati, capogruppo di “Insieme”, gruppo di minoranza che include i tre partiti di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia), non è sufficiente dare la colpa solo alla pioggia.

Spiega la Fantinati: «Il Comune si è deciso a fare un’area sgambamento cani dopo sei anni di ripetute insistenze da parte nostra in consiglio comunale. Probabilmente, però, l’ufficio tecnico, nella persona della progettista Diana Marastoni e del responsabile delle opere pubbliche Marco Cantarelli, non deve aver previsto che quest’area si trova in una parte bassa del parco, pertanto, con le prime piogge autunnali, lo sgambamento si è trasformato in un acquitrino totalmente inagibile». «Come mai – chiede – non si è tenuto conto di questo avvallamento del terreno? E adesso che cosa si intende fare? Per ora l’area è inagibile. Interrogheremo pertanto il sindaco Carletti in merito alle criticità di quest’opera pubblica». —

A.C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google