Il Laboratorio Aperto ridisegna la città
Due fine settimana con incontri ed eventi per mostrare e proporre nuovi servizi socio-digitali ai cittadini
Una delle parole chiave che meglio può descrivere oggi Reggio Emilia è sicuramente “riqualificazione” seguita immediatamente da “innovazione”. L’ultimo luogo che ha fatto tesoro di ciò sono i Chiostri di San Pietro che, oltre ad ospitare da tempo eventi culturali, ha assunto una nuova connotazione divenendo uno spazio che coinvolga i cittadini e le loro idee. Dopo l’opening dello scorso ottobre, infatti, è in programma per domani e domenica e ancora per il 14 e15 dicembre un evento dal titolo “Spazio a una nuova città” che si servirà del recente Laboratorio Aperto Urbano degli stessi Chiostri grazie alla collaborazione del Comune con Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque e Consorzio Solidarietà Oscar Romero che si occuperanno della gestione dello spazio.
L’idea è quella di fare una sorta di dimostrazione rispetto a quelli che saranno i focus di attività del luogo anche in futuro: workshop e formazione sui temi del digitale, alfabetizzazione digitale dell’utenza debole, eventi e laboratori di divulgazione dell’innovazione sociale e presentazioni con relativi dibattiti di progetti in atto o che potranno essere realizzati.
«È un’occasione che consente ai cittadini di prendere atto di un progetto avviato nei mesi scorsi – spiega il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – perché un luogo prende forma in modo differente rispetto al passato. L’incontro tra linguaggi e saperi apparentemente distanti possono divenire un punto di rifermento per la città. Oggi bisogna rimanere connessi stando al passo».
Un esempio concreto di ciò che verrà fatto nei due weekend dedicati è sicuramente lo “Spid Days” ovvero la spiegazione del funzionamento degli spazi online dedicati ai servizi comunali e regionali, tra i tanti il fascicolo elettronico sanitario, e della relativa attivazione per ogni cittadino che desiderasse registrarsi. Gli eventi in programma sono molti e coinvolgono i reggiani di ogni età.
Si inizia domani alle 10 con la presentazione del libro “Dove. La dimensione di luogo che ricompone impresa e società” di Paolo Venturi e Flaviano Zandonai, per proseguire con gli interventi dell’amministrazione comunale e alcuni rappresentanti di aziende e istituzioni locali; nel pomeriggio è previsto un seminario dedicato alle ragazze delle scuole superiori e alle loro famiglie sull’importanza della formazione digitale per il futuro lavorativo e non solo in contrasto con la discriminazione di genere, dal titolo “Girls4digital”. I giovani dai 9 ai 14 anni potranno partecipare al laboratorio digitale “Digital School Pop Up” per approfondire la scrittura online e capire come si pianifica un canale video, in concomitanza agli incontri si svolgeranno dialoghi con i genitori presenti per dare spunti di riflessione sul mondo del web.“Giocare con il coding” è invece la prima attività prevista per domenica 1° dicembre a cui seguiranno una nuova edizione del “Digital School Pop Up” i laboratori “Web radio e podcast”, incentrato sulle registrazioni del podcast tra musiche ed effetti sonori, “Il giardino digitale” per i più piccini.Tra le iniziative del secondo weekend si segnalano il “Barcamp di Natale”, una “non conferenza” per raccogliere proposte per il futuro della città, l’intervento dell’influenzar Rudy Bandiera sulle fake news e il cyberbullismo e infine un workshop relativo all’odio online e ad una sua probabile istituzionalizzazione in rete.
I temi sono tanti così come la voglia ancora una volta di crescere e “fare rete”. —
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