Oggi i seguaci di Greta in piazza pro clima e contro il Black friday
reggio emilia. Oggi, 29 novembre, si terrà il quarto sciopero globale per il clima. Anche a Reggio Emilia i giovani di Fridays For Future – il movimento nato sull’onda lunga di Greta Thunberg – torneranno nelle strade e nelle piazze.
I manifestanti si riuniranno al Parco Cervi (ex Tocci) alle 9.30. Da lì il corteo percorrerà ancora una volta le strade e le piazze del centro storico con variopinti cartelli, dando vita, come in tante altre città italiane, a «flash-mob, sit-in e azioni di vario genere».
Scrivono gli attivisti reggiani, che hanno rccolto l’adesione di Cgil e di numerose associazioni e circoli: «Da quasi un anno ormai la forza di noi giovani, accompagnati dalle lavoratrici e lavoratori, pensionati e bambini, è riuscita a portare sotto il riflettore l’emergenza climatica, che veniva ignorata dai governi di tutto il mondo. Ma non dobbiamo fermarci qui! Con la nostra forza dobbiamo arrivare ad ottenere giustizia climatica e sociale».
Se lo sguardo è globale e parte «dalle 100 multinazionali che producono il 71% dell’inquinamento mondiale», all’attento occhio delle nuove generazioni non sfuggono i temi locali. «La nostra città è colpita in primo piano da questo sistema capitalista e dall’inquinamento atmosferico. La pianura padana è di per sé una zona che, con le sue condizioni meteoclimatiche e geofisiche, concentra le sue emissioni (anche naturali) senza disperderle. Viviamo quotidianamente una pessima qualità dell’aria, danneggiata dall’inquinamento atmosferico». Occorre ripensare «la mobilità» ma anche «la sovracementificazione di suolo inutile, come il Conad in via Luxemburg e l’impianto di biogas a Gavassa».
La data del 29 novembre, giorno del black friday, non è casuale. «L’industria della fast fashion, ovvero la moda economica e pensata per un consumo veloce, ha un costo che grava enormemente sul nostro ambiente, con la sua produzione incessante e lo sfruttamento della mandopera a basso prezzo nei Paesi sottosviluppati. Perciò nel giorno della festività consumista per eccellenza dobbiamo essere tutti uniti contro questa industria».
Il messaggio finale è rivolto ai prossimi summit dedicati al climate change conferenze: il primo, il Cop25, si terrà a dicembre 2019 a Madrid. «Presto si terranno la Cop25 e la Cop Mediterrenea, nelle quali esponenti politici e dell’Onu discuteranno sui metodi da adottare per debellare il cambiamento climatico. Attendiamo risposte concrete». —
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