Blitz dei ragazzi dentro H&M «Basta con il consumismo»
Nel quarto sciopero globale per il clima la protesta anche contro il Black Friday «L’industria della moda è la più inquinante del mondo. Riprendiamoci il futuro»
Un blitz all’interno del negozio H&M, dove un gruppo di giovani si è sdraiato sul pavimento in segno di protesta contro l’industria della moda, definita «la più inquinante del mondo». E un fiume colorato di giovani, in un lungo fra cori, slogan, cartelloni e musica. Black Friday e Fridays For Future, nello stesso giorno. E così anche a Reggio Emilia ieri mattina è andato in scena il “Block Friday”, una manifestazione di protesta in difesa dell’ambiente e nello stesso tempo contro il consumismo di massa.
L’ONDA VERDE DI GRETA
In tanti pensavano che l’ondata verde lanciata da Greta Thunberg, proveniente dalla Svezia, fosse l’ennesima trovata di una ragazzina 16enne per attirare l’attenzione e ricevere qualche “mi piace” sui social, ma la protesta di ieri in centro è l’esempio che questo movimento continua a essere uno tsunami: più di 600 tra giovani reggiani e manifestanti Fiom hanno fatto sentire ancora una volta la loro voce in favore dell’ambiente. E non è un caso che questo “Friday For Future” sia avvenuto in concomitanza con un altro “Friday” di un colore differente: da green a Black.
Il corteo
Il ritrovo è stato al Parco Cervi intorno alle 9.30 dove gli organizzatori hanno spiegato ai manifestanti che la protesta avrebbe assunto un’ulteriore sfumatura: salvare l’ecosistema e combattere il consumismo. Dietro a un camioncino elettrico il corteo è quindi partito alla volta di corso Garibaldi, con il sottofondo di slogan e musica.
Il megafono
«Il momento ideale per far valere le nostre ragioni e lottare è ora! — ha gridato con il megafono una studentessa, vestita con una tuta bianca e una maschera antigas — Grazie alla continua pressione alcuni risultati sono già stati raggiunti, come ad esempio il taglio degli investimenti sulla Co2 previsti per il 2021. Non dobbiamo arrenderci, ci riprenderemo il nostro futuro!».
LE PAROLE CHIAVE
Ribellione, rivoluzione e blocco sono le tipiche parole che hanno caratterizzato qualsiasi protesta del movimento. Ma questa volta sono state affiancate da altre, tra cui polmoni, domani e alberi. Tra i cartelli ne svettavano due in particolar modo: il reggianissimo “Cuocete l’erbazzone non il pianeta” e “Against Black Friday”. Proprio riguardo quest’ultimo, in piazza Del Monte, alcuni ragazzi sono entrati nel palazzo che ospita la catena svedese H&M e si sono letteralmente sdraiati lungo alcuni corridoi, lasciando attoniti clienti e commessi. «La giornata di oggi danneggia gravemente l’ambiente — ha tuonato la ragazza con la tuta bianca — Non solo c’è uno sfruttamento più intenso delle materie prime che la nostra Terra ci offre, ma per stare al passo con questo consumismo sfrenato bambini e adulti dei Paesi più poveri vedono scomparire costantemente i loro diritti umani e al lavoro!».
IL TRAMBUSTO
C’è chi ha continuato a fare shopping, chi nascondeva le borse dietro la schiena e chi alla fine dell’intervento ha ironicamente applaudito, sperando che i ragazzi uscissero presto. Arrendersi però non fa parte dello spirito del “Friday For Future” e i manifestanti hanno simbolicamente recintato l’entrata del negozio con il nastro bianco-rosso tipico dei lavori in corso. Quindi si sono recati anche al mercato, intonando canti e slogan e attirando l’attenzione delle persone presenti in piazza Martiri del 7 luglio e piazza della Vittoria.
«Vogliamo la giustizia climatica ora!» e «Se ci tolgono il futuro noi blocchiamo la città», sono le frasi più ripetute dai ragazzi, che a causa del periodo scolastico sono stati numericamente inferiori rispetto alle precedenti manifestazioni. Il corteo ha poi percorso corso Cairoli, bloccando poi per alcuni minuti via Emilia Santo Stefano e ritornando verso il punto di partenza. Fra le manifestazioni, anche quella di 150 giovanissimi della scuola Einstein: un flash mob alle 8.15 dei ragazzi delle classi terze, organizzato dagli insegnanti in via Emilia Ospizio. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
