«Come mai il cantiere è stato già smantellato?»
NOVELLARA. Cristina Fantinati non ci sta, e tiene il punto sul problema dell’allagamento dell’area sgambamento cani del parco Augusto Daolio, a suo dire causato da presunti difetti di progettazione.
Alle parole del sindaco Elena Carletti, per cui occorre ultimare i lavori di allaccio della conduttura per lo scolo delle acque e alla rete fognaria, la consigliera d’opposizione controreplica notando che «il corrugato di cui parla il sindaco è li da alcuni anni, quando la prima localizzazione dell’area sgambamento era prevista in altro luogo, nella zona della piscine. Anche volendo seguire la tesi del sindaco, dei tecnici mi confermano che la fognatura per lo scarico delle acque piovane dista 150 metri dall’area sgambamento. Per evitare tutto ciò, sarebbe bastato riportare terra per innalzare la zona su cui si trova l’area, e l’acqua sarebbe sgrondata da sola».
«Come mai il cantiere è stato smantellato 20 giorni fa, se i lavori non sono stati ancora ultimati, e l’area è già in uso?», si interroga. Non è la prima volta che il parco, inaugurato nel 2016, finisce al centro delle polemiche. Molte giovani piante messe a dimora nel corso degli anni per creare zone boschive in una zona precedentemente agricola, non hanno attecchito per mancanza di irrigazione durante la torrida stagione estiva, rendendo necessaria una nuova piantumazione, con inevitabili commenti di protesta sui social. —
A.C.
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