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Punto nascite, il vice ministro riesamina la riapertura

Punto nascite, il vice ministro riesamina la riapertura

Spadoni (M5s): «D’accordo per un incontro prima di Natale, con i comitati». E aggiunge: «È ora di pensare alle Cicogne e di rivalutare il dossier»

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CASTELNOVO MONTI. Arriva una “sponda” importante per cercare di riaprire il punto nascite di Castelnovo Monti. Un nuovo impegno che fa seguito anche all’incontro dello scorso 19 novembre, al Ministero della Salute con i sindaci dell’Appennino – Enrico Bini e Tiziano Borghi – insieme ai medici castelnovesi Carlo Boni e Mario Attolini che avevano ricevuto indicazioni per costruire un progetto pilota nell’ambito della strategia nazionale Aree Interne, per i servizi dell’ospedale Sant’Anna, comprensivo della possibile riapertura del punto nascite chiuso due anni fa.. La sponda che arriva nelle ultime ore è quella del viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, esponente del Movimento 5 Stelle, che si impegna ad esaminare il progetto per la riapertura.

Lo afferma la parlamentare dei 5 Stelle e vice presidente della Camera, la reggiana Maria Edera Spadoni: «È ora di pensare alle Cicogne e riesaminare il dossier per avviare il percorso per la riapertura del punto nascite. In questi giorni come parlamentare del territorio ho contattato il viceministro alla Sanità, Sileri, che ha concordato un incontro entro Natale, al quale inviterò anche i comitati interessati, per poter rivedere e riesaminare il dossier riguardante il Punto Nascite di Castelnovo». «Il Movimento 5 Stelle da anni sta lavorando trasversalmente per ricreare le condizioni per la riapertura del Punto Nascite coinvolgendo ogni livello, dalla Regione che ha la competenza, al Ministero e i Comuni interessati fino ai comitati. Da parte nostra – sottolinea – faremo di tutto perché si possano ricreare le condizioni per aprire i punti nascita di montagna, a partire dall’assunzione di personale che oggi indubbiamente scarseggia. Il potenziamento della sanità pubblica è fondamentale».

Conclude la parlamentare del Movimento 5 Stelle: «C’è chi promette riaperture immediate che rischiano di diventare promesse elettorali vane e chi, invece, si impegna seriamente per garantire un servizio capillare che tenga conto della sicurezza di mamme e bambini come fa il Movimento 5 Stelle impegnato su questo tema da anni. Nel frattempo, è indispensabile potenziare i servizi di accompagnamento al parto e quelli di sostegno nelle prime settimane dopo il parto, inserendo anche nuove figure professionali come il consulente d’allattamento oltre al servizio fondamentale di ostetricia».

La puntualizzazione sulle promesse elettorali è facilmente collegabile all’arrivo in montagna, a Castelnovo Monti, dell’ex vicepremier e leader del Carroccio Matteo Salvini questo pomeriggio, che nell’apoeritivo-incontro al bar Magnani sicuramente toccherà il tema dei punti nascita. —

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