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Con l’accensione dell’albero Camillo le feste natalizie sono già iniziate

Con l’accensione dell’albero Camillo le feste natalizie sono già iniziate

La pioggia non spegne la curiosità in piazza Prampolini intorno all’abete alto 8 metri nato in un bosco del Caucaso 

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REGGIO EMILIA. Le festività natalizie hanno preso ufficialmente il via ieri pomeriggio, allo scoccare delle 16.45, con l’accensione in piazza Prampolini degli alberi a partire da quello principale che di nome fa Camillo, in onore di Camillo Prampolini. Una scelta sulla scia della trazione dal momento che l’albero non solo è illuminato ma è anche decorato con le classiche palline di Natale. E, soprattutto, è un albero vivo. Precisamente un abete del Caucaso di 8 metri, una conifera sempreverde e viva, cresciuta prima in bosco e successivamente in grandi vasconi che ne consentono la crescita grazie a un’attenta cura. L’albero, al termine delle festività, tornerà nel vivaio da cui proviene e dove continuerà a essere curato.

Niente installazioni sintetiche quindi, ma neppure alberi recisi (anche se sfalci) come già accaduto a Reggio Emilia, ma una pianta che nelle intenzioni dell’amministrazione dovrebbe tornare anche per le festività dei prossimi anni.

L’albero principale quest’anno è accompagnato da circa 20 mezzi coni di 2,60 metri, decorati con sfalci di potatura, posizionati lungo il perimetro della piazza, illuminati in maniera identica all’albero centrale, così da trasmettere accoglienza, calore ed eleganza. Una scelta che pare essere stata gradita dai reggiani che, con l’ombrello aperto a causa della pioggia, ieri pomeriggio hanno atteso l’accensione con grande curiosità. L’albero di Natale acceso ieri sembra il più apprezzato degli ultimi anni. Vuoi perché vero, vuoi perché decorato secondo un gusto tradizionale, che sempra restare il più gradito dai reggiani. Un Natale, si diceva, che quest’anno punta infatti molto su tradizione e illuminazione del centro storico.

Non per nulla anche in piazza Fontanesi è stata allestita una composizione luminosa di alberi realizzata grazie al progetto “Made in carcere”, promosso dall’amministrazione comunale e realizzato dal laboratorio di falegnameria del carcere nell’ambito del progetto Semiliberi curato dalla cooperativa l’Ovile. Mentre un albero di luce alto quattro metri trova posto sotto l’Isolato San Rocco.

E parlando di luci, sono molte altre le installazioni luminose che accenderanno quest’anno il centro. In piazza Martiri, dal 14 dicembre al 12 gennaio, si potranno immortalare le feste reggiane in maniera originale. Una grande e scintillante scritta “ILoveRE” in 3D sarà infatti il set fotografico ideale per i selfie natalizi. Chi condividerà lo scatto su Instagram con l'hashtag #Ilovere entrerà a far parte della community dei reggiani. Sempre in piazza Martiri dal 14 al 27 dicembre comparirà anche una installazione di grande sfere natalizie.

Le luci si accenderanno anche in piazza della Vittoria dove, a fianco dell’immancabile pista di pattinaggio, dal 14 dicembre al 12 gennaio ci sarà un grande Babbo Natale, mentre piazza Gioberti accoglierà nelle stesse date, per la gioia dei bambini, un grande Teddy luminoso. —

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