Passaggio a livello, entro un anno una soluzione per via Franchetti
La questione irrisolta delle lunghe attese affrontata con Fer e Act in Consiglio L’opposizione: «Certi problemi potevano essere affrontati per tempo»
Bibbiano. «L’unico scenario che si prospetta per migliorare realmente e definitivamente la situazione dei passaggi a livello della linea Reggio-Ciano sul territorio di Bibbiano, almeno su via Franchetti, rimane la costruzione di un sovra o di un sottopasso per il quale sono stati stanziati 4.000.000 euro dalla Regione. Lo ha detto l’ingegnere Fabrizio Maccari durante l’ultimo consiglio comunale di Bibbiano, al quale ha partecipato insieme al presidente di Atc Daniele Caminati. Macari ha assicurato che si potrà realizzare la struttura entro un anno anche se non c’è ancora il progetto definitivo, su cui però stanno già lavorando».
Così il gruppo di opposizione “Bibbiano Bene Comune” racconta dell’ultimo consiglio comunale, quando ha portato in discussione l’ormai difficile questione dei passaggi a livello della Reggio-Ciano, con tempi di attesa lunghissimi dopo l’installazione, obbligatoria per legge, di un nuovo sistema di sicurezza. «Abbiamo presentato un’interpellanza per avere finalmente chiara la situazione e conoscere la posizione ufficiale dell’amministrazione e sui tempi di risoluzione del problema» spiegano. «Durante la discussione Caminati ha tenuto a precisare che non è vero che si sia cambiato idea in merito alla soppressione delle tre fermate di Fossa, via Monti, Corniano per effetto delle proteste dei cittadini, ma che si trattava solo di un’ipotesi di lavoro abbandonata perché non risolutiva, anche se i tempi di attesa sarebbero stati quasi dimezzati – va avanti l’opposizione – Per i tempi di chiusura dei passaggi a livello, non risulta che si siano mai stati superati gli otto minuti, se non in caso di eventi specifici ai passaggi a livello come quando erano state urtate le sbarre in chiusura. Sia l’ingegnere Fer che il presidente Act hanno anche accennato alla possibilità di eliminare due passaggi a livello di campagna tra Corniano e Piazzola che complicano ulteriormente la situazione, ma trattandosi di strade private è necessaria l’approvazione da parte del proprietario, un agricoltore che non è certo contento della chiusura e per ora il provvedimento rimane in sospeso».
«Durante la serata si è affrontato anche il problema piuttosto serio legato al rischio per le ambulanze di rimanere bloccate per tempi troppo lunghi dietro alle sbarre – continua la nota del gruppo consigliare – e per risolverlo si sta ragionando con i responsabili del 118, per gestire dei percorsi alternativi per le ambulanze e automediche, in funzione delle possibili chiusure dei passaggi a livello ed anche pianificando, con una soluzione più drastica, l’eventuale fermata del treno al passaggio a livello avvisando telefonicamente il capotreno e sbloccare così il passaggio a livello». Poi l’attacco: «Dobbiamo lamentare la poca informazione da parte dell’amministrazione, cosa che non aiuta certo a vivere bene la situazione. Sono tanti i problemi che ricadono viabilità e cittadinanza, potevano probabilmente essere prevenuti se affrontati prima di installare il nuovo sistema». —
Da.Al.
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