Gazzetta di Reggio

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in sala tricolore 

A Confcooperative il primo Tricolore per il 70° anniversario

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REGGIO EMILIA. Venerdì il presidente di Confcooperative Reggio Emilia, Matteo Caramaschi, e il presidente di Confcooperative nazionale, Maurizio Gardini, riceveranno dal sindaco Luca Vecchi il primo Tricolore. Si concluderanno così, con una solenne cerimonia, le celebrazioni per il settantesimo di fondazione della centrale cooperativa reggiana e il secolo di vita della Confederazione nazionale.

«Con orgoglio, ma anche con grande emozione – sottolinea il presidente di Confcooperative Reggio, Matteo Caramaschi – ci avviciniamo a questo appuntamento straordinario; ricevere il simbolo che già nel 1797 anticipò quell’unità nazionale che da sempre il Tricolore rappresenta, per noi significa anche la riaffermazione di quella responsabilità che il movimento cooperativo è continuamente chiamato ad esprimere in termini di equità, solidarietà e giustizia sociale. Siamo molto grati al sindaco Vecchi – aggiunge Caramaschi – perché l’evento del 6 dicembre salda simbolicamente la storia e del nostro Paese con quella della nostra organizzazione e di milioni di cooperatori che, con il loro lavoro e nella responsabilità, di quella grande storia si sono resi anch'essa artefici e protagonisti».

La nascita di Confcooperative nazionale e di Confcooperative Reggio avvennero in quelli che si configurano come tra gli anni più difficili vissuti dal nostro Paese. La prima, all’indomani della conclusione della Prima guerra mondiale, avvenne in un Paese in condizioni di estrema povertà. Anche Confcooperative Reggio nacque dopo la Seconda guerra mondiale, divenendo punto di riferimento per un crescente numero di cooperative di lavoro (braccianti e operati) e di consumo, prima di arrivare al grande sviluppo che caratterizzò l’agroalimentare, l’abitazione, la cooperazione sociale e, nuovamente, le cooperative a maggiore densità occupazionale del terziario. Alla cerimonia, in programma alle 17 in Sala del Tricolore, interverrà anche la cooperativa “Risonanze” (frutto dell’unificazione delle scuole di musica di Albinea e Villa Canali) che offrirà spunti di riflessione eseguendo, tra l’altro, l’inno nazionale. —

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