Altri casi di scabbia a scuola. Profilassi per tutti i bambini
Scandiano, il Servizio di igiene pubblica ha rilevato sintomi in altri alunni della materna Sabato, alle 15, un incontro informativo nell’auditorium della scuola “Boiardo”
SCANDIANO. Altri casi di scabbia tra i bambini della scuola materna di Scandiano. Dopo il primo caso, segnalato qualche giorno fa, ora i sintomi della malattia sono comparsi anche in altri bimbi per i quali è iniziato subito il trattamento.. A darne notizia è il Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Ausl di Reggio Emilia che, subito dopo la segnalazione del primo caso, aveva attivato il protocollo di terapia e controlli previsto in questi casi.
Ed è stato proprio a seguito dei controlli effettuati nella scuola che è emersa la presenza di sintomi anche in altri bambini. Essi riprenderanno la frequenza scolastica a fine trattamento.Considerata la presenza di più di un caso nei prossimi giorni l’Ausl procederà, in via precauzionale, a visitare tutti i bambini della scuola per escludere la presenza di ulteriori casi. Tutti i bambini saranno sottoposti a trattamento preventivo.
Per dare corrette informazioni l’Ausl ha anche organizzato un incontro che si svolgerà sabato, alle 15, nell’auditorium Anna Frank, della scuola media Boiardo, in via Corti 39.«La scabbia è una malattia della pelle – spiegano dall’Ausl –. È provocata da un parassita, un acaro (Sarcoptes scabiei) invisibile a occhio nudo, che colpisce persone appartenenti a tutti gli strati sociali, senza distinzione di età, sesso o condizione di igiene personale. Il contagio si verifica per contatti diretti e prolungati, pelle contro pelle. Può avvenire, anche se più raramente per via indiretta tramite le lenzuola, vestiti o asciugamani utilizzati da poco da soggetti con la scabbia. La trasmissione nelle comunità scolastiche è un evento molto raro, ma nelle scuole della prima infanzia, dove i bambini hanno più contatti stretti, può succedere che si trasmetta la malattia. Pur risultando fastidiosa, la cura è di relativa semplicità e si effettua con il solo uso di prodotti da applicare sulla pelle».
Non è necessario alcun intervento di sospensione dell’attività scolastica, né di disinfestazione degli ambienti (pavimenti, tavoli, bagni), poiché il parassita non sopravvive al di fuori del corpo umano.
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