Iano e Ca’ de Caroli di nuovo collegate. Riapre il ponte
Scandiano, sarà possibile percorrerlo sia per i pedoni che per le auto Ferri: «Riapriamo prima del previsto per ridurre i disagi»
SCANDIANO. Riapre mercoledì 4 dicembre, sia alle auto che ai pedoni, il ponte sul Tresinaro fra Iano e Cà de Caroli. Dopo sei mesi di interruzione, il principale collegamento fra le due frazioni scandianesi torna accessibile. In anticipo rispetto ai tempi annunciati. . Il ponte era stato inibito al transito il 22 giugno, dopo che i controlli al termine del periodo di piena avevano fatto emergere delle fragilità strutturali in uno dei piloni. A ottobre, era stato fissato un calendario di interventi in due parti.
La prima fase, quella appena terminata, sarebbe servita per stabilizzare le basi, con la realizzazione di una traversa con sassi ciclopici e cemento sul Tresinaro. Sulla carta, a quel punto il ponte sarebbe tornato utilizzabile dai pedoni e sarebbero partiti degli altri lavori per allargare la carreggiata usata dalle auto e, solo al termine di questa seconda sezione, i veicoli avrebbero potuto nuovamente circolare. Obiettivo finire tutto entro dicembre.
Adesso, il cambio di rotta. Il Comune ha deciso per la riapertura completa al termine del primo ciclo di sistemazioni, costato 100mila euro finanziati da Regione e Protezione Civile nazionale. Il secondo stralcio del cantiere slitterà alla fine dell’inverno, per sfruttare il ritorno a temperature miti.Sarà un intervento da 160mila euro, coperti direttamente dal Comune, che prevede la sostituzione delle barriere laterali, l’ampiamento del camminamento pedonale e la realizzazione di una ringhiera protettiva, oltre al rifacimento dei giunti e della copertura in asfalto.
«Abbiamo preferito riaprire subito il ponte sia ai pedoni che alle auto, una volta terminata la prima parte dei lavori, per non prolungare ulteriormente i disagi ai cittadini delle due frazioni», racconta to il vice sindaco con delega ai Lavori pubblici, Marco Ferri. «La seconda parte dei lavori non interessa la sicurezza della struttura ma è importante per avere un passaggio ciclopedonale più sicuro e fruibile», prosegue. Il passaggio pedonale oggi è composto da un marciapiede rialzato a fianco della strada: l’installazione di una ringhiera protettiva impedirà il rischio ora presente del contatto tra veicoli e persone e i tentativi di passaggio di camioncini e mezzi molto larghi, che non di frequente mettono una ruota sul marciapiede stesso.
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