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il fenomeno 

Nate come confraternite con affari milionari

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reggio emilia. Nascono come confraternite universitarie, sul modello di quelle americane, con tanto di simboli e “divise”: per i Vikings, ad esempio, è di rigore vestirsi di rosso. Eppure sotto questa veste innocua si nasconderebbe la mafia nigeriana, ancora misconosciuta.

Tra le confraternite la prima a sbarcare in Italia, nel 2011, è quella dei Maphite, nata in Nigeria negli anni ’60 e ’70 sotto forma di associazione universitaria, ma dichiarata fuorilegge in patria con un decreto governativo nel 2001. Tra le altre sigle confluite nella cronaca italiana si annovera la “Green Circuit Association” nel bolognese, la “Rome Empire” con sede a Roma, la “Light Sicily” operante nelle due isole, i “Vikings”, gli “Eiye” e i “Black Axe”.

L’unico dato certo è la quantità di rimesse di denaro: secondo le rilevazioni della Banca d’Italia nel solo 2018 sono stati inviati 74 milioni di euro. Soldi puliti mischiati a quelle delle attività illecite. —

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