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Tangenziale: Bonaccini alla Corte Ospitale presenta il progetto

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RUBIERA. Prove tecniche di accelerazione per la tangenziale di Rubiera. Venerdì 6 alla Corte Ospitale di Fontana di Rubiera è in programma un momento pubblico dedicato alla bretella di collegamento autostradale Campogalliano – Sassuolo e alla tangenziale di Rubiera, una delle principali opere accessorie rispetto al tracciato principale.

Alle 16 verranno presentati il progetto esecutivo della Campogalliano – Sassuolo e il progetto definitivo della tangenziale di Rubiera, con relativo cronoprogramma dei lavori. Ne parleranno il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e due referenti di vertice di Autostrada del Brennero spa, l’amministratore delegato Diego Cattoni e il direttore tecnico generale Carlo Costa. La società autostradale è parte integrante del gruppo di imprese a cui è stata assegnata la realizzazione della Campogalliano-Sassuolo, in un pacchetto da circa mezzo miliardo di euro. Saranno loro a fornire maggiori dettagli sulle tappe e sugli interventi da affrontare in successione.

Autostrada del Brennero potrà fornire indicazioni su diversi dettagli tecnico-logistici e soprattutto sui tempi. Proprio la tempistica è la preoccupazione principale per molti abitanti e pendolari reggiani e modenesi. La tangenziale dovrebbe fornire sfogo al centro di Rubiera, convogliando il passaggio dei mezzi pesanti. Per un impatto davvero efficace saranno, comunque, necessarie anche le altre opere, a partire dal tracciato autostradale che da Campogalliano, attuale conclusione dell’autostrada del Brennero, dovrà portare sino a Sassuolo, nel cuore del distretto ceramico.

In quest’ottica, un tema delicato è quello del pedaggio: se la bretella diventasse a pagamento, come una normale autostrada, molti camion potrebbero evitarla continuando a usare le vecchie strade; diverso il discorso in caso di transito libero.

Il tracciato della tangenziale partirebbe dal nuovo ponte sul Secchia da costruire sempre a Sud della via Emilia, incrociandosi con la provinciale 51 che arriva da Salvaterra. Da lì lambirebbe la periferia di Rubiera, toccando anche il territorio di Casalgrande vicino a San Donnino, per poi passare per Corticella e Bagno e re-immettersi sulla via Emilia già nel territorio reggiano. Rispetto al percorso originale, sono previste modifiche a Bagno, per evitare il passaggio vicino alle scuole. —

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