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violenza alle ex reggiane 

Aggressioni e rapine Divieto di dimora per due gambiani

Am.P.

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reggio emilia. Nel giro di due mesi ha accoltellato un connazionale e, insieme ad un complice, ne ha rapinato un altro per miseri bottini: il cellulare e pochi euro. Fatti violenti all’interno di un contesto molto degradato, il ripetersi dei quali si vuole evitare in futuro.

Per questo motivo la Squadra Mobile della polizia ha dato esecuzione a due misure cautelari emesse dal Gip di Reggio Emilia a carico di due gambiani domiciliati alle ex Reggiane: per un 27enne ed un 29enne è scattato il divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia e, contestualmente, l’obbligo di firma in altre città, rispettivamente Bari e Busto Arsizio.

Il 29enne si è macchiato di un grave episodio avvenuto il 3 ottobre scorso, all’indomani di un massiccio blitz interforze tra i capannoni abbandonati. A mezzanotte uno straniero barcollante, con numerosi tagli e ricoperto di sangue, ha fermato una pattuglia delle Volanti che transitava in via Adua: l’uomo, un gambiano 24enne, ha riferito di essere stato aggredito da un connazionale che, dopo averlo preso a pugni, lo aveva accoltellato sulle braccia e sulle cosce, lasciandolo a terra dolorante dopo avergli strappato il cellulare. La vittima non è stata in grado di identificare l’aggressore: sapeva soltanto che alloggiava anch’egli alle ex Reggiane, dov’era conosciuto come “Negro”. Un particolare che, grazie alla fattiva collaborazione dei senzatetto di quella comunità, è stato sufficiente per risalire al responsabile: il 29enne, denunciato per lesioni aggravate, mentre la vittima è stato dimessa con una prognosi di 34 giorni.

Un mese prima il 29enne è stato coinvolto in un episodio che avrebbe potuto avere un esito letale. Il 29 settembre in piazzale Europa un cittadino della Guinea Bissau, dietro la minaccia di bottiglie rotte, è stato inseguito e rapinato da due individui del telefonino e da 40 euro. Gli autori della rapina sono stati individuati nel 29enne e nel connazionale 27enne.

La recidività dei gambiani – disoccupati, vivevano di espedienti e sono stati additati come aggressivi da altri stranieri alloggiati alle ex Reggiane – ha indotto la polizia ad approfondire la loro posizione, per arrivare ad un allontanamento definitivo. Sloggiati da via Agosti, ora i due gambiani non possono più tornare nel nostro territorio, pena l’arresto. —

Am.P.

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