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Impianto a Zurco, il Comune convoca la contro-assemblea

Mauro Pinotti
L'azienda ex Kis a Zurco
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L'azienda ex Kis a Zurco

Cadelbosco Sopra, contromossa del sindaco Luigi Bellaria alle proteste del comitato  "Aria pulita". L'appuntamento è per il 9 dicembre con la presentazione del progetto del nuovo insediamento industriale

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CADELBOSCO SOPRA. Contromossa dell'amministrazione comunale in risposta dell'assemblea organizzata dal comitato “Aria pulita”il 25 novembre, alla sala "Gemmi". Il sindaco Luigi Bellaria scopre le carte e spunta il progetto con il permesso a costruire. Lunedì 9 dicembre alle 20.30 a “L'Altro teatro” in Galleria Carretti, si svolgerà un’altra un'assemblea pubblica su “Bonifica ex Kis e ristrutturazione edilizia tramite demolizione e ricostruzione di insediamento produttivo a Zurco, procedimento di autorizzazione unica ambientale (Aua)”. L'Aua, di fatto, semplifica gli adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale.

Interverranno Moreno Veronese, responsabile urbanistica, edilizia privata del Comune che presenterà il progetto; Emanuela Bedeschi, responsabile del servizio igienico pubblico dell'Asl di Reggio Emilia; Valentina Beltrame, responsabile autorizzazioni e concessioni Arpae e Massimo Nallo proprietario dell’ azienda “San Valentino”. L'iniziativa dell'amministrazione comunale ha avuto anche un piccolo prologo. Il sindaco Bellaria aveva invitato i consiglieri del gruppo di minoranza “Cadelbosco Per Tutti” e i membri del comitato “Aria Pulita”, di ritrovarsi alla stazione di Scandiano per una “gita” a Casalgrande per visitare un atomizzatore di una ditta di ceramica allo scopo di dimostrare l'efficacia dell'impianto dal punto di vista ambientale.

Tuttavia, Marino Zani, capogruppo di minoranza e il presidente del comitato Claudio Giacca, hanno declinato l'invito. Nella lettera di risposta a firma di Zani inviata al sindaco lunedì 2 dicembre scorso si legge: «Riteniamo che l’ invito a visitare un impianto di lavorazione di materie prime, processi di atomizzazione e del ciclo produttivo, sia assolutamente tardivo e poco funzionale alla discussione. Visto che il progetto con richiesta di permesso di costruire è già protocollato in Comune, appaiono evidenti la volontà del sindaco e del gruppo di maggioranza. Nel consiglio comunale dell’11 settembre scorso – continua la nota – avevamo chiesto di rinviare la discussione dei punti riguardante l’area ex ceramica Kis per approfondire con i cittadini il tema del nuovo insediamento, cercando con la disponibilità di studi specifici, di capire l’impatto sul nostro territorio. Cosa che il sindaco e la maggioranza non hanno condiviso. Nei momenti di confronto con i cittadini è apparsa una forte preoccupazione ed è proprio per questo che continueremo il nostro lavoro di opposizione e di ascolto, dando voce a tutte quelle persone che chiedono trasparenza e condivisione di idee e progetti».

Intanto a Cadelbosco Sopra e in tutte le frazioni, continua la raccolta di firme contro il nuovo l'impianto produttivo di Zurco. E come avvenuto per la vicenda dell'azienda suinicola, sono cominciati a spuntare striscioni di protesta come quelli esposti dai residenti sui balconi di alcune abitazioni e quelli apparsi, ieri, durante la cerimonia di accensione dell'albero di Natale, in piazza XXV Aprile.

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