Si riaccende la bagarre politica Zingaretti: «Vogliamo le scuse»
REGGIO EMILIA. Zingaretti, Renzi, Delrio, Bonaccini. La Lega? C’è Matteo Salvini. La decisione della Corte di cassazione di revocare l’obbligo di dimora al sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, riaccende la bagarre.
«La campagna indecente contro il Pd e il sindaco di Bibbiano non si dimentica. Ma oggi c’è una altra domanda. Chi chiederà scusa ad Andrea Carletti e alle persone messe alla gogna ingiustamente? La giustizia sta facendo chiarezza e ha tutto il nostro sostegno. A chi ha utilizzato una storia di cronaca giudiziaria per organizzarci una campagna politica dico nuovamente: vergognatevi!». Così il segretario Pd, Nicola Zingaretti, su Facebook. Una dichiarazione arrivata a stretto giro insieme a quella dell’ex premier Matteo Renzi, ora leader di Italia Viva: «Vi ricordate la storia di Bibbiano? L’attacco violento di Lega e Cinque stelle al sindaco? Le pagliacciate in parlamento e sui social con lo slogan “parlateci di Bibbiano?” – scrive l’ex premier – bene. La Cassazione ha detto che quel sindaco non doveva essere arrestato. Una montagna di fango vergognosa contro un uomo che non meritava quel trattamento». Parole alle quali arriva la replica di Matteo Salvini, con una dichiarazione molto sintetica: «Bibbiano? Le uniche scuse devono farle coloro che senza motivo hanno portato via i bambini alle loro famiglie e coloro che hanno coperto questo indegno sistema».
Sempre per la Lega, interviene anche il parlamentare e segretario emiliano, Gianluca Vinci: «Constatiamo che il Pd usa la revoca delle misure cautelari come specchietto per le allodole per dire che niente è successo e per discolparsi preventivamente, invece di avere a cuore il supremo e superiore interesse della trasparenza e della giustizia nei confronti dei minori e delle loro famiglie». Dichiarazioni simili anche per la parlamentare reggiana di Forza Italia, Benedetta Fiorini. Per il governatore uscente e ricandidato, Stefano Bonaccini, «non dovrebbe essere il compito di nessuno fare processi sommari sul web, calunniare le persone e strumentalizzare i più piccoli, ma capisco che questo, oggi, è chiedere troppo. In ogni caso è una buona notizia per Carletti e la comunità di Bibbiano. Ha deciso la Cassazione, non c’è altro da aggiungere».
«I politici dovrebbero smetterla di inseguire le emozioni e le notizie quotidiane quando si parla di indagini o processi. Bisogna rispettare e attendere le sentenze». Così Graziano Delrio, capogruppo alla Camera del Pd. Il sindaco, Luca Vecchi, esprimendo vicinanza a Carletti, chiede «un approccio equilibrato, prudente e razionale sulle inchieste giudiziarie nonché una visione garantista e di fiducia verso la magistratura». Il Pd regionale, lancia una frecciata a Lucia Borgonzoni, candidata della Lega: «A una certa politica consiglierei di riporre le magliette, di stare al merito delle questioni e di lasciar fare alla giustizia quello che deve fare», afferma il segretario, Paolo Calvano. «Siamo convinti che Carletti debba ritornare alla sua funzione di sindaco di Bibbiano». Lo dicono i rappresentanti Pd in Sala tricolore. —
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