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I reggiani in lista con i free vax nel mirino del medico Burioni

I reggiani in lista con i free vax nel mirino del medico Burioni

Il professore del San Raffaele contesta su Facebook un’iniziativa elettorale . All’evento era presente anche un ex docente dell’Università di Modena e Reggio

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REGGIO EMILIA. Non molti se ne sono accorti, ma c'è anche una lista free-vax con due candidati nella circoscrizione di Reggio Emilia, che sta raccogliendo le firme per presentarsi all'elezione regionale del 26 gennaio. I suoi militanti allestiranno un banchetto questa mattina, dalle 9 alle 13, in piazza Prampolini per acquisire sottoscrizioni al Movimento 3V (cioè “Vaccini Vogliamo la Verità”), che aveva tenuto una conferenza mercoledì sera al centro sociale Gli Orti, in via Toscanini, per presentare ai reggiani il programma e gli aspiranti consiglieri: l’avvocato fiorentino Marcello Stanca, specializzato nel risarcimento dei danni da trasfusioni e vaccinazioni, e l’insegnante in pensione Magda Piacentini, residente a Montefiorino in provincia di Modena, che è stata condannata l’anno scorso per l’allarme procurato con un erroneo manifesto contro i vaccini. Proprio questo incontro ha dato adito a un’aspra polemica a causa della partecipazione di un ex-docente dell’università di Modena e Reggio. . Si tratta di Beniamino Palmieri, professore associato in pensione di chirurgia generale a Unimore, il quale ha preso parte alla conferenza insieme a Elino Rossi, docente nell’Istituto universitario salesiano di Venezia ed ex-giudice onorario del Tribunale dei minori di Bologna, a Marcello Stanca e a Magda Piacentini, che fungeva da moderatrice.

L’intervento di Palmieri è stato contestato da Roberto Burioni, il medico professore di microbiologia all'università San Raffaele che ha speso con successo il suo prestigio accademico per denunciare tramite gli scritti (tra cui un libro contro l’omeopatia) e i social network le bugie e gli inganni della medicina alternativa e dei no-vax.

«Mi spiace – ha scritto Burioni sulla sua pagina Facebook – per il mio amico Andrea Cossarizza e per i tanti bravissimi colleghi di Unimore, ma il loro ateneo ha dei problemi. Prima un professore ordinario di farmacia tiene corsi sull'omeopatia, ora un loro professore associato (in pensione) partecipa alla raccolta di firme per il partito dei (diciamo così) free vax. Troppo spazio alla pseudoscienza, in quello che dovrebbe essere il tempio del sapere». Peraltro nel poscritto Burioni attenua la requisitoria: «Palmieri – precisa – mi ha telefonato spiegando che la sua posizione non è per nulla contraria ai vaccini e che è andato a questo evento per ricordare ai genitori che i danni derivanti da vaccini devono essere documentati scientificamente da studi validi».

La controversia promette di trascinarsi nella conferenza che il movimento 3V terrà oggi alle 20,30 a Modena nella Sala degli Ulivi, mentre altri banchetti saranno allestiti nelle mattine di domani a Reggio in via Toschi e di lunedì a Scandiano in via Vallisneri. —

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