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indagine classica 

Il dirigente della Digos «Risolutivi i testimoni»

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reggio emilia. «Un’indagine classica. Abbiamo avanzato richieste ai gestori dei server dei social network, che si trovano in America, contattando anche i responsabili per l’Europa. Ma i colossi come Facebook non rispondono o rispondono con tempi molto lunghi e senza i testimoni non saremmo riusciti a chiudere il cerchio in venti giorni, con la rapidità che impone il Codice Rosso». Lucio Di Cicco, dirigente della Digos della polizia, conferma il boom di questa tipologia di reati via web. «Registriamo un numero crescente di denunce. In questo caso siamo partiti dal video, tracciando il percorso su internet. Ma è stato risolutivo il metodo vecchia maniera, altrimenti districarsi diventa arduo». Di fronte ad un esito positivo, decine di vicende simili restano impunite. «Il consiglio è sempre quello di denunciare». —

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