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Scabbia, sono quattro i casi accertati a scuola

Adr.Ar.
 Scabbia, sono quattro i casi accertati a scuola

Lettera del sindaco Nasciuti a tutti i genitori della materna “I Gelsi”. Convocata un’assemblea e lunedì visita collettiva

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SCANDIANO. Mobilitazione “prudenziale” a Scandiano dopo i casi di Scabbia riscontrati fra i piccoli allievi della scuola dell’infanzia “I gelsi” di via Niccolò Dell’Abate.

I CASI

Lo scorso fine settimana erano partite delle segnalazioni relative a possibili infezioni da scabbia ai Gelsi e in una scuola elementare della zona, dopo i primi controlli è emerso un caso ai Gelsi, a cui si sono aggiunti altre bimbi nei giorni seguenti. Uno dei piccoli, con ogni probabilità, ha trasmesso la scabbia agli altri o per contatto diretto, con la pelle, o tramite condivisione di tessuti, certo non difficile in un asilo dove i bimbi giocano e dormono insieme. Tutte le persone a rischio potenziale sono state contattate e sono state avviate le procedure del caso per analisi e terapie. Ora il sindaco Matteo Nasciuti, l’assessore alla Scuola Elisa Davoli e il preside Fabio Bertoldi, hanno mandato una lettera a tutti i genitori delle scuole coinvolte per fare chiarezza.

Ad oggi, ricorda, i casi accertati di scabbia nella scuola dell’infanzia “I Gelsi” sono quattro.

LA LETTERA

Tutti i protocolli sanitari sono già partiti, tutte le misure precauzionali sono state attivate. Nel pomeriggio di domani (sabato 7), poi, è stato organizzato un momento pubblico per fare chiarezza. L’appuntamento è alle 15 all’auditorium Anna Frank dell’istituto comprensivo Boiardo in via Corti per un incontro informativo in merito alla patologia, durante il quale il personale sanitario chiarirà eventuali dubbi ed esporrà la profilassi preventiva da poter eseguire.

Sono invitati a partecipare tutti i genitori dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia in questione e i genitori dei bambini che frequentano il tempo prolungato nello stesso plesso. Inoltre, come indicato dalla procedura con i casi multipli, lunedì 9 è stata organizzata una visita collettiva in via precauzionale, a cui saranno sottoposti tutti i bambini della scuola assieme a un trattamento preventivo. Nella comunicazione, il Comune fa presente che non sarà necessario bloccare gli studi.

IL PARASSITA
Il parassita non sopravvive al di fuori del corpo umano e non è necessario alcun intervento di sospensione dell’attività scolastica, né di disinfestazione degli ambienti o dei mezzi di trasporto.

Quali sono le conseguenze della scabbia? La malattia, provocata da un acaro, provoca fastidiosi pruriti in varie zone del corpo, soprattutto nelle ore notturne. L’infezione cutanea si trasmette da uomo a uomo per contatto stretto e diretto, e in modo minore attraverso la biancheria, gli asciugamani o le lenzuola usati dalla persona già infetta. «La trasmissione nelle comunità scolastiche è un evento molto raro, ma nelle scuole della prima infanzia, dove i bambini hanno più contatti stretti, può succedere. Pur risultando fastidiosa, la cura è di relativa semplicità e si effettua col solo uso di prodotti da applicare sulla pelle» conclude la lettera. —

Adr.Ar.

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