Transessuale rapinata Arrestato il colpevole
Reggio Emilia. A due anni dall’arresto per la rapina ai danni di una prostituta transessuale la condanna è ora diventata definitiva. E così, ieri, i carabinieri hanno arrestato e condotto in carcere il romeno Ion Tofolan, autore assieme al guineano Thierno Abdoul Bah di quei fatti criminali.
I fatti risalgono all’agosto del 2017, quando la transessuale è stata avvicinata con il pretesto di concordare una prestazione sessuale. A quel punto però uno dei criminali le ha strappato la borsetta, l’altro il cellulare e quindi si sono dati alla fuga dopo averla scaraventata terra. L’immediato allarme giunto al 112 dei carabinieri e il tempestivo intervento di una pattuglia della stazione carabinieri di corso Cairoli aveva consentito ai militari di intercettare i due rapinatori durante la fuga e di bloccarli: uno si era disfatto della refurtiva (la borsetta recuperata dai militari dell’Arma) mentre l’altro possedeva ancora il cellulare sottratto alla transessuale. Tofolan il 14 dicembre 2017 era stato condannato dal tribunale di Reggio a tre anni di reclusione per concorso in rapina aggravata. La sentenza, confermata nel settembre del 2018 dalla Corte d’appello di Bologna e divenuta definitiva nel maggio di quest’anno, con la Corte di Cassazione che ne ha dichiarato inammissibile il ricorso, ha quindi portato all’emissione dell’ordine di carcerazione e all’arresto. —
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