Entra dentro il tribunale con un coltello in tasca Denunciato un 65enne
REGGIO EMILIA. Vista la frequenza con la quale si verificano questi episodi, a questo punto viene da chiedersi quante persone girino abitualmente per le strade con delle lame in borsa o in tasca.
Un uomo di 65 anni, pensionato e residente a Reggio Emilia, è stato fermato giovedì all’ingresso del tribunale di via Paterlini dagli addetti al controllo: in tasca aveva un coltello a serramanico che ha fatto suonare il metaldetector posto all’entrata del palazzo di Giustizia.
Come da prassi – verrebbe da dire ormai consolidata per i carabinieri che sorvegliano quotidianamente il tribunale – sono intervenuti gli uomini dell’Arma che hanno portato il pensionato alla caserma di corso Cairoli. Qui l’uomo è stato denunciato e l’arma è stata sequestrata: un coltello dotato lungo 18 centimetri, di cui 8 di lama.
Che il tribunale, fra imputati e condannati, non sia frequentato spesso da stinchi di santo, è comprensibile. Ma l’abitudine di provare a portare con sé dei coltelli, anche dentro le aule, pare sia diventata una moda: una decina i casi dall’inizio dell’anno. —
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