Il prefetto premia gli studenti “ciceroni”
reggio emilia. Il successo delle Giornate del Fondo ambiente italiano, che attirano sempre folle di visitatori, è dovuto in gran parte agli studenti delle scuole superiori impegnati come “Apprendisti Ciceroni” nell’illustrare i pregi di misconosciuti tesori architettonici e artistici. Il loro zelo sarà premiato nella cerimonia alla quale sono stati invitati oggi dal prefetto Maria Grazia Forte e dalla delegazione reggiana del Fai, rappresentata da Roberta Grassi e Nadia Ruini.
Gli studenti dei licei Ariosto-Spallanzani, Moro e Chierici e dell’istituto Motti, che hanno partecipato quest’anno alle giornate del Fai, sono stati convocati per le 10.30 nella Sala dei sindaci della prefettura, in corso Garibaldi. Al termine della premiazione potranno visitare la sala dell’ex Palazzo ducale, nella quale è stato scoperto e restaurato l’ormai celebre affresco raffigurante la Beata Vergine della Ghiara. Alcuni di questi studenti, quelli del liceo Moro, fungeranno da guida turistica anche in questa occasione.
Gli apprendisti ciceroni del Moro e del Motti avevano preso parte, nell’ultima settimana di novembre, all’ottava edizione delle mattinate Fai d’inverno. Era aperta alle visite la cosiddetta “piccola Ghiara”, cioè la suggestiva chiesa di San Giovannino, nella quale si ammira il Compianto del Cristo morto attribuito a Guido Mazzoni. —
L. S.
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