Reggio Emilia: addio a Ferdinando Bertocchi, amatissimo prof di religione del Chierici
Bertocchi, 53 anni, è morto dopo una lunga malattia che, però, non ha mai scalfito la sua grande fiducia nella vita e nel prossimo
REGGIO EMILIA. Se n’è andato con grande sconforto per tutto il liceo artistico Gaetano Chierici il professore di religione Ferdinando Bertocchi, amatissimo e stimatissimo da tutti, soprattutto dai ragazzi. Il suo sorriso colmo di amore rimarrà indelebile nella memoria di coloro che l’hanno conosciuto, così come le sue parole di conforto che sapevano riempire il cuore di calore ed umanità.
Bertocchi aveva 53 anni ed è morto oggi, 7 dicembre, dopo una lunga malattia che, però, non ha scalfito la sua grande fiducia nella vita e nel prossimo, che amava più di se stesso. È arrivato al Chierici il primo settembre del 2003 e mancava da scuola da più di un anno.
Alcuni colleghi sono andati a trovarlo pochi giorni fa e, malgrado la sofferenza, ha sorriso loro con grande serenità, come fosse consapevole della sua prossima dipartita e sapesse di dover lasciare questa terra, con un commiato dolce di chi a guardare al mondo celeste.
Per i ragazzi era un grande punto di riferimento, in lui trovavano vera umanità e ricchezza. Dotato di grande umiltà, capacità di ascolto, sapeva trovare la parola giusta che porta sollievo, consolazione, unione di intelletto e cuore.
Sapeva far riflettere e guardare oltre stereotipi e pregiudizi: una capacità fondamentale per un liceo artistico e aveva il dono di arricchire chiunque parlasse con lui. Si può con certezza affermare che incarnava la terza beatitudine: “Beati i miti, perché erediteranno la terra e godranno di una grande pace e di essi è il regno dei cieli”.
Maria Grazia Diana, dirigente del Chierici fino allo scorso anno scolastico, di lui ricorda: “Ho conosciuto Ferdinando Bertocchi in questi 12 anni come uomo buono, giusto, affettuoso e sereno. Professore di grande cultura e umanità, ha lasciato nei nostri studenti la fede per la vita e un forte senso di fratellanza, non risparmiando mai energie pur di costruire ponti e far sentire ogni persona unica”.
Bertocchi si è sempre impegnato per la scuola ed i ragazzi. Per diversi anni ha diretto, redatto, impaginato, composto con gli studenti uno splendido giornale scolastico, un mensile, che raccoglieva tutte le voci delle scuola, ricco di foto, disegni, aneddoti, interviste, è conservato alla biblioteca Panizzi, intitolato: ”Il covo degli artisti”. Bertocchi si è prodigato sul fronte dell’inclusione, dell’orientamento e della prevenzione. Ogni anno organizzava visite di istruzione a San Patrignano.
Il dirigente attuale del liceo Chierici, Daniele Corzani, insieme alla scuola tutta, docenti, studenti, personale di segreteria e collaboratori scolastici, si stringe intorno alla famiglia e partecipa al loro immenso dolore.
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