Gazzetta di Reggio

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La scuola reggiana 

Un nuovo biolaboratorio per il liceo Spallanzani

Gabriele Gatti
Un nuovo biolaboratorio per il liceo Spallanzani

È stato inaugurato alla presenza degli studenti che si sono aggiudicati il primo premio del concorso Mad for Science

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Un passo avanti nel miglioramento dell’offerta formativa e delle dotazioni del Liceo Classico-Scientifico Ariosto Spallanzani a firma di cinque studenti. È infatti fresco di inaugurazione il nuovo biolaboratorio del Liceo Spallanzani. La cerimonia si è svolta alla presenza della professoressa Rossella Crisafi, preside dell’istituto, della professoressa Eleonora Franchini e del dottor. Carlo Rosa, Ceo di DiaSorin. Quest’ultima, società che opera nei segmenti dell'immunodiagnostica e della diagnostica molecolare, ha premiato come vincitore della terza edizione del concorso Mad for Science, proprio il liceo di Reggio. Scopo del concorso: elaborare una serie di esperienze didattiche laboratoriali coerenti con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile promossa dall’Onu e di progettare l’implementazione nel laboratorio del Liceo. Sul palco sono anche saliti veri protagonisti della cerimonia, i cinque studenti che hanno ideato, portato avanti e concretizzato un progetto sugli effetti degli inquinanti atmosferici sull’ambiente.

«Direi che ci sono due retaggi, due ricchezze lasciate alla scuola – dice la preside Crisafi –. Uno fisico, ovvero il laboratorio e i suoi strumenti, e uno più immateriale, ma secondo me più ricco di futuri sviluppi. Da un lato la passione, che è partita da un docente e da un piccolo gruppo di ragazzi che si è allargata all'intero istituto, e dall'altra la decisione di rinnovare le nostre forme didattiche e fare di questo istituto, un Liceo anche sperimentale».

Grazie al finanziamento di 75.000 euro erogato dalla società, che ha permesso il rinnovamento del laboratorio, la scuola potrà aprire per l’anno accademico 2020/21 il nuovo indirizzo chimico-biologico sullo scientifico. Inoltre, ci dice la preside, «sul classico è stata autorizzata la sperimentazione nazionale del liceo classico biomedico, che è partita nell'anno scorso e che penso darà grandi frutti». A rappresentare le istituzioni Ilenia Malavasi, vice presidente della Provincia, che ha posto l’accento sulla sinergia tra pubblico e privato.

«Quando una delle nostre scuole vince un concorso a livello nazionale è un motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità reggiana. Qui siamo in una terra dove c'è un forte investimento sull'educazione ed è importante che i nostri territori abbiano un supporto anche da un'azienda privata».

Tommaso Siligardi, Tommaso, Pagliani, Federico Pessina, Simone Pucci e Mariachiara Benevelli, insieme alla professoressa Eleonora Franchini, che li ha guidati e sostenuti durante tutto il percorso, daranno la possibilità alle future generazioni di studenti di poter scoprire e imparare in un ambiente all’avanguardia. Dimostrando che, come cita il motto scelto per il progetto, “se lo puoi sognare lo puoi fare”. —



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