Ai Magazzini del Genio gli stati generali dell’Unione dei Comuni
Boretto. Una mattinata di lavori per pensare al futuro della bassa reggiana nel prossimo decennio. È quella che si è svolta ai Magazzini del Genio di Boretto, dove circa 50 tra consiglieri di maggioranza e opposizione degli 8 Comuni dell’Unione “Bassa Reggiana” (Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo), fresca del taglio del traguardo del proprio primo decennale, si sono ritrovati per costruire il documento di programmazione con le linee di indirizzo politico per i prossimi dieci anni.
Tanti i tavoli di confronto che sono stati avviati, sulle più diverse materie: welfare, scuola e formazione, pianificazione del territorio, attività produttive, promozione turistica e marketing territoriale, agenda digitale e innovazione tecnologica, ambiente.
Proprio il frutto di questi tavoli fornirà lo spunto per predisporre un documento che sarà la traccia delle azioni dell’Unione negli anni a venire. Il cammino dell’ente locale è stato caratterizzato, nei tre mandati, dal progressivo conferimento di funzioni dai Comuni all’Unione stessa: si è partiti nel primo mandato con l’Ufficio appalti, il nuovo ufficio di piano sociale e il Servizio sociale integrato zonale per minori, anziani e disabili; nel secondo mandato è stato il turno di protezione civile, gestione economica e previdenziale del personale, nucleo tecnico di valutazione, gestione giuridica del personale, Sportello unico delle attività produttive, servizi educativi, sistemi informativi associati e Ufficio ricostruzione sisma e servizio civile pro terremoto; nell’ultimo mandato infine, cantiere di fiscalità locale-Ufficio unico tributi, Corpo unico di polizia locale, controllo gestione, statistica e coordinamento della programmazione turistica e marketing territoriale.
La gestione dell’Unione nell’ultimo quinquennio si è connotata sempre più, per scelta amministrativa della giunta, in ente di indirizzo e coordinamento del sistema territoriale composto dalle società partecipate e dagli enti controllati dai Comuni e dall’Unione stessa.
I soggetti di principale riferimento sono l’Azienda servizi bassa reggiana in primis, essendo ente strumentale diretto dell’Unione, il distretto sanitario, Sabar, Asp progetto persona e il Centro di formazione bassa reggiana.
Per quanto riguarda i dipendenti, si è passati dai 2 del 2009 (direttore Unione e responsabile Ufficio unico appalti), agli 87 del 2014 e agli oltre 130 di oggi: a questi si aggiungono i dipendenti assunti direttamente dall’Asbr per il settore educativo. Complessivamente, oggi, l’Unione e l’ente strumentale Asbr occupano 345 dipendenti. —
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