I cannoni in azione per aprire le piste prima del 25 dicembre
Ventasso. Ci sta provando la stazione di Cerreto Laghi a lavorare per una veloce apertura degli impianti, ma le condizioni, che un paio di settimane fa sembravano estremamente favorevoli, ora sono invece contrarie, tanto che al momento è molto difficile ipotizzare una data di apertura.
L’obiettivo conclamato, di Cerreto così come delle altre stazioni sciistiche reggiane, Febbio e Ventasso, è di aprire prima di Natale, ma ci vorranno le condizioni. Condizioni che non significano obbligatoriamente altre nevicate, ma almeno temperature abbastanza rigide per permettere un buon lavoro degli impianti di innevamento artificiale.
Lo ha spiegato in una nota la società di gestione degli impianti, la TurismoAppennino, illustrando l’attivazione dei cannoni sparaneve. «Ce la stiamo mettendo tutta per aprire prima possibile. La temperatura però è marginale e l’umidità è al 98%, ma noi ci proviamo». Quel che è certo è che le immagini delle piste, che solo poco tempo fa vedevano dominare il bianco, ora sono innegabilmente tornate a ritrarre i prati, come se non ci fossero state le precipitazioni di metà novembre che avevano accumulato circa 40 centimetri di neve all’arrivo delle piste e fino a 80 più in alto.
Ma nelle giornate seguenti è poi arrivata la pioggia, che ha rapidamente sciolto la neve (causando anche frane e il rigonfiamento dei corsi d’acqua che ha portato alle situazioni di allarme in pianura). E le previsioni per i prossimi giorni indicano ancora temperature sopra lo zero, almeno fino a martedì: dopo ci dovrebbe essere un abbassamento che potrebbe favorire la preparazione delle piste, e forse a partire da giovedì prossimo nuove nevicate.
Ma mancano ancora tanti giorni e il meteo a così lunga scadenza non è troppo affidabile, tanto meno in questo periodo storico di cambiamenti climatici. —
L.T.
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