Gazzetta di Reggio

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CAVRIAGO 

Albero di Natale all’uncinetto all’insegna della solidarietà

È uno dei 36 allestiti in località italiane e in Brasile, l’unico realizzato in Emilia Alto sei metri, è composto con duemila “quadrotti” di varie associazioni del paese

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CAVRIAGO. Come da tradizione, l’8 dicembre dà il via alle feste a Cavriago: tutto il giorno si è svolto il mercatino di Natale organizzato dalla proloco con il Comune. E quest’anno l’appuntamento è stato arricchito da un evento eccezionale: è stato inaugurato l’albero della solidarietà interamente realizzato all’uncinetto grazie all’impegno di tutto il paese. Sono scesi in campo associazioni di volontariato, scuole, Comune, parrocchia, Pro loco, casa protetta e tanti negozi e aziende.

L’albero è stato inaugurato contemporaneamente in 36 paesi. Quindi un filo di lana ha simbolicamente attraversato tutta Italia, da Nord a Sud, a partire da Trivento, nel Molise, Comune capofila, per arrivare anche oltre confine, in Brasile. Nel Reggiano e in Emilia, l’unico albero alto sei metri interamente fatto all’uncinetto (oltre duemila “granny square”, i quadretti della nonna) è stato realizzato a Cavriago. La sindaca Francesca Bedogni, durante il taglio del nastro, ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa: «Il Natale è sempre un momento speciale. Per chi crede, rappresenta la venuta di Gesù sulla terra; per tutti gli altri è comunque un momento da dedicare a chi si ama. A Cavriago quest’anno il Natale è grande una comunità intera. Il filo che ci unisce è sottile ma resistente e parte da Trivento. Non è un filo di lana ma è fatto di speranza: non sono quadrotti, quelli che sono stati tessuti, ma relazioni strette in un intreccio che ci restituisce l’immagine di ciò che siamo. Siamo di tanti colori perché se il mondo fosse di un solo colore sarebbe piatto: chi potrà eguagliarci? Siamo tutti diversi e ci stringiamo gli uni agli altri perché abbiamo bisogno di tutti: chi potrà farci paura? Tutti insieme siamo grandi ed imponenti, sostenuti da un'anima d’acciaio, il cuore delle nostre volontarie e dei nostri volontari: chi potrà restare indietro? Siamo caldi come una coperta che abbraccia ed accoglie nel momento del bisogno: chi potrà mai sentirsi solo? Qui c'è posto per ognuno di noi, qui tutti hanno diritto di sentirsi finalmente a casa. Cavriago è casa e questo è davvero Natale. Ringrazio perciò tutto il paese e in particolare Federica Merli, l’anima di “Un filo che unisce Cavriago”. Davvero grazie di cuore».

Durante la giornata si sono svolti momenti di intrattenimento, con un Babbo Natale sui trampoli al mercatino e animazioni per i bambini. Questa giornata ha simbolicamente dato il via agli eventi natalizi a Cavriago. Il 13 dicembre, alle 21, nella chiesa di San Nicolò ci sarà il concerto gospel del coro Flipiti Flops; il 17 dicembre alle 21 nella chiesa di San Terenziano ci sarà il concerto di Natale del Coro delle voci bianche dell’istituto comprensivo Don Dossetti e del coro Città di Cavriago. Multisala Novecento propone il 31 dicembre alle 20.30 l’operetta “Scugnizza” del Teatro Musica Novecento, e il 1° gennaio alle 15.30 l’Orchestra delle Terre verdiane si esibirà nel Concerto di Capodanno con i brani degli Strauss padre e figlio. Il Multiplo sarà aperto anche il 5 gennaio (chiuso solo il 24, 25, 26 e 31 dicembre e 1 gennaio); il 6 gennaio all’imbrunire si svolgerà il presepe vivente sul sagrato della chiesa di San Nicolò. E per tutte le feste si potranno ammirare gli addobbi creati dai bambini delle scuole: gli alberelli-mandala che strizzano l’occhio all’albero gigante, i balocchi posizionati sotto l’ex municipio e intorno all’albero, i presepi allestiti nelle parrocchie con Gesù bambino coperto con una coperta patchwork. Anche la casa protetta ha addobbi e alberi a tema. —

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