Il sogno di Sergio della moglie Marta e di tanti volontari
«Tutto ebbe inizio nel 1985, quando i coniugi Marta e Sergio Campari, che già accoglievano a casa propria diversi cani salvati dalla strada, decisero di cercare una struttura ad hoc per accogliere il numero sempre crescente di cani in cerca di padrone». Così la struttura di San Tomaso si presenta sul proprio sito. La prima sede fu a Pratofontana. A metà degli anni 2000, grazie a «propri risparmi, un prestito bancario decennale, una consistente donazione da parte di una benefattrice (la professoressa Maria Loffredo) e l’impagabile lavoro dell’amico Carlino Baiocchi» nasce l’attuale canile gestito dalla Onlus. La gestione del canile si appoggia unicamente sul volontariato. Non ci sono persone stipendiate.
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