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Infortunio alla Keraglass, grave un 43enne

Miriam Figliuolo
Infortunio alla Keraglass, grave un 43enne

Trasportato in elicottero al Maggiore di Parma ora è in Rianimazione in prognosi riservata. Ferito un altro operaio

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I due operai, un 43enne dipendente dell’azienda, e un 47enne di una ditta esterna, erano intenti a spostare il macchinario nella fase di assemblaggio, quando qualcosa è andato storto. La grossa macchina per la decorazione del vetro ha perso stabilità e si è schiantata a terra investendo uno dei due, il 43enne, e colpendo anche l’altro.

due operai feriti

L’allarme, alla Keraglass in via Sassogattone 13/a, è scattato immediatamente. Altri operai sono corsi in aiuto del collega rimasto gravemente ferito a terra, mentre qualcuno componeva il 118. Dalla centrale operativa sono stati inviati in via Sassogattone diversi mezzi, l’ambulanza e l’automedica, ma, vista la dinamica e i traumi importanti subiti riportati dall’operaio, anche l’elisoccorso.

Proprio su quest’ultimo mezzo il 43enne, dopo essere stato stabilizzato dagli operatori sanitari, è stato caricato e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Parma. Qui è stato sottoposto a diversi accertamenti che hanno permesso di riscontrare un grave trauma toracico da schiacciamento. L’uomo è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione e i medici per lui hanno riservato la prognosi.

Le sue condizioni sono definite molto gravi, ma non dovrebbe correre pericolo di vita. Meno serie le condizioni del dipendente della ditta esterna, colpito alla testa, e condotto al pronto soccorso di Scandiano.

Il grave infortunio sul lavoro è avvenuto ieri, poco dopo le 9, nello stabilimento dell’azienda di via Sassogattone, leader nel settore dell’impiantistica per la lavorazione del vetro. In pochi minuti la macchina dei soccorsi si è mobilitata. Sono arrivati anche i carabinieri di Baiso e i funzionari Ausl del servizio di Prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro dell’area di Scandiano.

la ricostruzione

Sono stati compiuti minuti accertamenti, proseguiti anche nelle ore successive ai soccorsi, per verificare e ricostruire la dinamica dell’accaduto e accertare se vi sia stata una qualche mancanza in ordine alle norme di sicurezza specifiche del reparto.

In considerazione delle ferite gravi riportate dall’infortunato l’attenzione è stata massima, ma non è stato ritenuto necessario procedere al sequestro, seppure preventivo, del macchinario o dell’area in cui si è verificato l’infortunio. Anche i militari dell’Arma hanno proceduto a un preliminare sopralluogo accertando che la macchina – un apparecchio prodotto dalla stessa Keraglass – si trovava su un carrello quando è finita addosso al dipendente di 43 anni. Cause e dinamica dell’infortunio sono comunque in via di definizione da parte del servizio Ausl di Prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro del distretto scandianese. —



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