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I funerali 

L’addio dei reggiani a Piero Terracina testimone dell’Olocausto

L’addio dei reggiani a Piero Terracina testimone dell’Olocausto

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REGGIO EMILIA. C’era anche un pezzetto di Reggio Emilia a salutare per l’ultima volta Piero Terracina, uno dei più preziosi testimoni italiani dell’Olocausto, morto domenica a 91 anni. Lunedì si è tenuto il funerale, fra il ghetto ebraico e il cimitero del Verano, e alla cerimonia ha preso parte anche Matthias Durchfeld, co-direttore di Istoreco e coordinatore dei Viaggi, legatissimo a Terracina. Ebreo romano catturato nell’aprile 1944 dopo anni di persecuzioni e dopo mesi di latitanza, viene deportato in Polonia, al campo di Auschwitz-Birkenau. Sarà l’unico della sua famiglia a tornare a casa, dopo un periodo di detenzione interrotto il 27 gennaio 1945 dalla liberazione del campo da parte dell’Armata Rossa sovietica. Da decenni era impegnato come testimone della Shoah, e da vent’anni era ospite fisso a Reggio, chiamato da Istoreco per parlare con le classi delle scuole superiori impegnate nel Viaggio della Memoria. Ogni viaggio che portava in visita ad Auschwitz aveva Terracina come narratore principale, di commovente umanità nei momenti preparatori collettivi. Grazie a questa attività ha incontrato migliaia di giovani reggiani, in momenti pubblici che immancabilmente finivano con lunghe file di abbracci. —

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