Petizione a 1.500 firme La Cgil: «Questa volta Libero ha passato il segno»
reggio emilia. La raccolta firme online della Gazzetta di Reggio a sostegno di Nilde Iotti e delle donne continua a raccogliere adesioni a ritmo costante. Ieri sera erano oltre 1.500 i nomi di coloro che, cliccando sul nostro sito, hanno deciso di aggiungersi a sostegno di quanto scritto dalle sette redattrici del nostro giornale contro quanto scritto dal giornalista di Libero, Giorgio Carbone. Una campagna che andrà avanti anche oggi e nei prossimi giorni. Sempre ieri, e sempre sullo stesso argomento, è arrivato anche lo sdegno del Coordinamento donne della Cgil dell’Emilia-Romagna.
«Il linguaggio sessista, che più volte noi donne della Cgil abbiamo denunciato come causa del permanere di una cultura violenta e discriminatoria – scrivono le sindacaliste – questa volta con l’articolo di Carbone ha davvero passato i limiti della decenza giornalistica ed etica. L’odio, l’irrisione, le affermazioni gratuite, spesso false, sono la cifra che caratterizza un giornalismo e più in generale un modo di comunicare volgare, che pare ormai sdoganato sul web, sulla carta stampata e purtroppo anche nelle Istituzioni».
Le donne della Cgil si uniscono quindi «alle tante voci e alla lotta di donne singole, associazioni, e istituzioni che vogliono riconoscersi in un Paese, in una regione nei quali ci sia rispetto per la storia, per le donne e gli uomini che l’hanno valorosamente costruita». —
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