«Il paese sta rinascendo La frazione è invitante per chi vuole venire»
Brescello. «Sono ottimista, il paese sta rinascendo e dal punto di vista infrastrutturale le strade sono tornate normali e fruibili. Ci sono ancora delle cose da sistemare, ma Lentigione sta ritornando a essere invitante per chi vuole venire ad abitare qui».
Due anni fa, di questi tempi, era impegnata con la sua famiglia a fare i conti dei numerosi danni lasciati dalla piena dell’Enza, che a casa sua aveva danneggiato – oltre all’abitazione – anche diversi mezzi di trasporto. Oggi, grazie al ruolo che nel frattempo è andata a ricoprire, si sta spendendo in prima persona per aiutare Lentigione a tornare alla completa normalità. La sindaca Elena Benassi, a distanza di 24 mesi, guarda con ottimismo al futuro della frazione brescellese. «In questi due anni – ha spiegato ieri al pubblico presente all’assemblea – c’è stato un confronto costante con tutte le autorità preposte. Oggi, a livello di pratiche, è stato chiuso il bando per il risarcimento danni ai beni mobili registrati (auto e moto), mentre sono ancora in corso le procedure relative ai risarcimenti per i danni agli immobili. Il termine ultimo per la presentazione delle fatture dei lavori svolti all’interno delle abitazioni è il 31 luglio 2020, è bene consegnare per tempo i documenti necessari». La sindaca è poi entrata nel merito dei lavori che sono stati svolti. «Per quanto riguarda le opere pubbliche del post alluvione – ha aggiunto – è stato concluso il primo ciclo di asfalti: manca ancora qualche finitura ma il grosso del lavoro è stato svolto e ha visto, grazie a 270mila euro arrivati dalla Regione, asfaltate via Chiesa, via Enzano, la piazza, via Stradone, via Viazza e parte di via Chiesa».
A questi, si aggiungono poi la sistemazione dell’incrocio tra via Chiesa e l’Sp62R, che verrà messo in sicurezza grazie a un accordo siglato con la Provincia e che vedrà impegnati la Provincia stessa, il Comune e l’Immergas. Inoltre, è in programma un intervento sul centro sociale e sul suo parco, quest’ultimo grazie alla somma raccolta dalla Provincia nell’immediato post alluvione. Restano da completare i lavori ai due edifici sacri di Lentigione: la chiesa e l’oratorio lateranense Bacchi Mellini, questo di proprietà comunale. I lavori alla chiesa – legati al post sisma 2012 – finiranno in primavera, mentre al Bacchi Mellini manca soltanto l’impianto di illuminazione. —
A.V.
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