«La rabbia non passa ma oggi tutti han capito che serve prevenzione»
Brescello. Già nei primi giorni successivi all’alluvione, nacque il “Comitato cittadino alluvione Lentigione”. Presieduto da Edmondo Spaggiari, ha fatto in questi mesi da punto di riferimento per i lentigionesi, che oltre al fango hanno dovuto affrontare una marea di burocrazia. Adesso il peggio è alle spalle e la tensione dei primi mesi che caratterizzava le assemblee dell’epoca non è che un lontano ricordo.
«Il paese si è ripreso – afferma Spaggiari – e le strutture sono a posto. Manca però un servizio importante come quello del trasporto ferroviario. È stato un anno difficile perché non è stata una passeggiata districarsi tra i vari nodi burocratici legati ai risarcimenti, ma siamo soddisfatti perché riteniamo di aver portato a casa il massimo possibile per aiutare chi aveva perso i propri beni, tutti o anche solo in parte. Abbiamo collaborato bene con il Comune e le altre autorità, con le quali c’è stato un dialogo costante». «Se capita di ripensare a quella maledetta sera? Sì, inutile nasconderlo – chiude il presidente – anche se è passato diverso tempo non si può dimenticare quello che è successo. Mia figlia, ad esempio, si spaventa quando piove molto forte. La rabbia per quanto accaduto c’è, abbiamo sempre detto che ci sono state carenze decisionali importanti. Ma ripeto, in tutti questi mesi ci siamo confrontati con i vari soggetti pubblici e abbiamo trovato grande disponibilità. Siamo diventati non dico degli esperti ma adesso conosciamo molto meglio il nostro territorio. E abbiamo preso atto del fatto che anche la politica ha capito l’importanza della prevenzione. La presentazione di questo studio ne è la dimostrazione, anche perché il clima sta cambiando e di conseguenza vanno modificate anche le contromisure da prendere». —
A.V.
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