Gazzetta di Reggio

Reggio

San prospero strinati 

Un nuovo look per Villa Erica completamente riqualificata

Roberto Fontanili
Un nuovo look per Villa Erica completamente riqualificata

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Villa Erica di via Samoggia a San Prospero Strinati, la più vecchia casa di residenza per anziani del Comune di Reggio, è stata sottoposta a un corposo restyling. E grazie a un investimento di quasi un milione di euro è stata totalmente riqualificata sul piano energetico, dotata di un nuovo impianto di climatizzazione ed è stato avviato il montaggio degli impianti di sollevamento a soffitto delle persone impossibilitate a muoversi da letto. I lavori effettuati nella struttura inaugurata nel lontano 1990, in grado di ospitare 66 anziani di cui 18 nel nucleo specializzato per pazienti affetti da demenza senile, sono stati presentati ieri ai pazienti e ai loro familiari dal presidente di Asp, Raffaele Leoni, dal presidente di Acer, Marco Corradi, dal progettista e direttore dei lavori, Ercole Finocchietti, e dal sindaco di Reggio, Luca Vecchi.

I lavori realizzati, ha spiegato Marco Corradi «hanno consentito di ridurre i consumi energetici dell’edificio del 34% passando dalla classe C alla classe A1 e determinando una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica del 27%». L’investimento complessivo solo per la parte di riqualificazione energetica è stato di 696mila euro (rispetto agli 800mila preventivati) e sono stati coperti da Acer attraverso bandi europei e fondi regionali per 567mila euro, mentre la parte restante è stata coperta con un co-finanziamento di Comune e Asp.

In particolare è stato realizzato un cappotto isolante sulla facciata (che ha consentito di armonizzare la struttura preesistente), sono stati sostituiti i serramenti, istallati pannelli solari e fotovoltaici e un sistema intelligente in grado di controllare e regolare la temperatura interna, gestire la temperatura e l’umidità. «L’intervento è una dimostrazione – ha detto il sindaco Luca Vecchi – di una stretta collaborazione tra Comune, Acer e Asp che guarda alla cura degli anziani come priorità e alla salvaguardia del patrimonio pubblico».

A illustrare invece gli altri due interventi è stato Raffaele Leoni sottolineando «i 220mila euro investiti per climatizzare l’intera struttura e il montaggio (fino ad ora nel 30% dei posti letto) di sollevatori per anziani non autosufficienti». —



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