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In tribunale poesie sulle donne per il centenario di Nilde Iotti

In tribunale poesie sulle donne per il centenario di Nilde Iotti

Domani il Palazzo di Giustizia apre le sue porte ai cittadini e ai ragazzi delle scuole Fra i dibattiti e le testimonianze previsto un omaggio alla grande politica reggiana

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REGGIO EMILIA. Per una volta all’interno del tribunale reggiano non risuoneranno sentenze, arringhe o testimonianze giurate ma versi e poesie dedicate alle donne e alla figura di Nilde Iotti. Sulla scia dell’iniziativa della Gazzetta di Reggio a difesa della storica reggiana, a seguito degli attacchi sessisti e misogini di Libero, si aggiunge dunque in città un altro momento dedicato all’emancipazione femminile e a una delle sue più altre rappresentanti italiane. . Il momento poetico è inserito all’interno dell’iniziativa “Tribunale bene comune”, in programma domani e promossa da Comune, Fondazione giustizia e tribunale per aprire le porte di via Paterlini ai cittadini, ai ragazzi in particolare, e far conoscere da vicino l’opera di servizio che questa istituzione svolge nei confronti della città. Per l’occasione magistrati, procuratori, avvocati e rappresentanti degli Ordini dei notai e dei commercialisti accoglieranno e porteranno la loro esperienza diretta agli studenti.


Le figure professionali che ogni giorno vivono il tribunale si racconteranno a un pubblico di giovani adulti, studenti e studentesse delle otto scuole superiori reggiane coinvolte nei percorsi di educazione alla legalità promossi dall’amministrazione comunale in collaborazione con il centro sociale Papa Giovanni XXIII per sensibilizzare anche i più giovani su etica e legalità.

L’appuntamento prevede, alle 9.30, una prima visita-spettacolo al palazzo di Giustizia dal titolo “Tribunale in tour” ideata e condotta da Laura Pazzaglia e riservata alle scuole.

A seguire, alle 11, si terrà un incontro/conversazione con magistrati, procuratori, avvocati, forze dell’ordine e i professionisti rappresentati in Fondazione giustizia. Questo secondo momento, aperto al pubblico e che si svolgerà nell’aula 7, manterrà un carattere informale per poter accogliere temi, racconti e riflessioni delle personalità che vi prenderanno parte e le domande precedentemente articolate dagli studenti a scuola con le insegnanti di diritto, con gli educatori dell’associazione Papa Giovanni XXIII e con la stessa conduttrice dell’iniziativa.

Tornando alla figura femminile, anche quest’anno, come già accaduto negli anni passati, l’evento propone un’azione poetica di riflessione legata a un anniversario di particolare interesse. Per questa edizione la riflessione sarà proprio incentrata sulle donne e le leggi in omaggio a Nilde Iotti in vista del centenario della nascita, con una sorpresa per tutti i partecipanti e in collaborazione con l’Officina educativa del Comune di Reggio.

Ma l’iniziativa “Tribunale bene comune” costituisce solo un segmento del più ampio progetto comunale “Vivaio di Legalità”, che ha ottenuto il cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna all’interno di un accordo di programma. —

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