La giunta Bellaria sulla ex Kis «No alla violenza delle parole»
Mentre cresce il movimento di cittadini contrario al nuovo insediamento. Dal municipio arriva un invito ad abbassare i toni
CADELBOSCO DI SOPRA. È indubbio che la vicenda sul possibile insediamento nell’area ex ceramica Kis di Zurco, di proprietà della società San Valentino, che ha sei mesi di tempo per effettuare lavori di bonifica, stia allarmando oltre che a far discutere l’intera comunità cadelboschese. Lo si è visto anche nelle roventi assemblee, quella del 25 novembre scorso e quella di lunedì 9 dicembre all’Altro Teatro. Ma la polemica è proseguita anche sulla pagina “Sei di Cadelbosco Sopra se” con toni piuttosto aspri, con commenti politici al veleno e che hanno inviperito l’amministrazione comunale.
Per questo motivo, la giunta comunale ha pubblicato un comunicato con questo tono: «È veramente sgradevole il modo di porsi di alcune persone che, negli ultimi giorni, continuano ad effettuare attacchi personali all'Amministrazione e ai consiglieri di maggioranza. Il tutto in maniera strumentale e offensiva verso la dignità delle persone, prima ancora che dell’ente che rappresentano. Nessuno di noi si nasconde, l’opinione dei cittadini è risorsa fondamentale e la nostra prima preoccupazione. Il sindaco non ha bisogno di difensori di ufficio, ha organizzato l’assemblea pubblica per informare la cittadinanza, e porterà avanti tutto ciò che è nelle possibilità delle sue funzioni per preservare la tutela della salute e dell’ambiente». «Molti dimenticano che non è nei poteri di un sindaco vietare a un’azienda di formulare un progetto in un’area già destinata a uso industriale. Quello che potremo fare a livello di controlli, misure e interventi di monitoraggio delle emissioni sarà nostro obiettivo inderogabile – va avanti – Questo è quello in cui crediamo e per cui continueremo a batterci. Le squallide illazioni di alcuni personaggi non scalfiranno l’unità di un gruppo di persone che è stato democraticamente eletto e cerca ogni giorno di lavorare e impegnarsi per Cadelbosco».
«La giunta comunale – conclude la nota – si oppone in modo netto alla violenza delle parole utilizzate e continuerà a lavorare serenamente a fianco del sindaco e dei consiglieri». —
M.P.
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