Ladro in fuga cade, travolto in auto dal derubato
Assalto notturno al Botti’s Café: il titolare arriva e viene affrontato dalla banda con l’estintore. Poi l’incidente stradale
CASALGRANDE. Poteva finire come uno dei tanti, troppi, assalti notturni ai bar, presi di mira con sistematica precisione dai ladri di turno. Stavolta, però, non hanno fatto i conti con la prontezza del titolare che, allertato sul suo smartphone dall’impianto antifurto del tentativo di assalto, non solo è arrivato sul posto sorprendendo i malviventi ancora in azione, ma quando questi sono fuggiti a piedi li ha inseguiti in auto. Uno dei banditi, caduto durante la fuga, è stato accidentalmente investito: si tratta di un cittadino moldavo di 35 anni. La prognosi dei medici è di 45 giorni, ma intanto è stato denunciato per tentato furto aggravato.
L'ASSALTO
«Non dico niente, c’è un’indagine in corso». Massimo Botti, titolare 52enne del Botti’s Cafè di via San Lorenzo a Salvaterra, non vuole commentare quanto accaduto e che lo ha visto, suo malgrado, protagonista.
L’episodio resta al vaglio dei carabinieri di Casalgrande ma, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, tutto è successo intorno all’una della notte tra giovedì 12 e venerdì 13 dicembre, con Massimo Botti intervenuto a difesa del suo bar, nell’area di servizio Eni di Salvaterra. Quando infatti sul suo smartphone sono arrivate le immagini in diretta delle telecamere di sorveglianza del suo locale, che gli mostravano la presenza di tre ladri in azione armati di piccone, non ci ha pensato su due volte: si è messo alla guida della sua auto e in pochi istanti è arrivato sul posto. Un tempo così breve che gli hanno consentito di trovarsi faccia a faccia con i malviventi.
A quel punto, i ladri hanno reagito: prima spruzzando contro la sua auto il contenuto di un estintore, poi gettandoglielo addosso.
L'INSEGUIMENTO
Questo non lo hanno fatto desistere. Botti, quando i ladri si sono lanciati in fuga a piedi, si è messo a inseguirli con la propria auto per non perderli di vista, in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. È stato in questa concitata fase che uno dei ladri è inciampato, cadendo a terra e finendo sotto l’auto del barista. Il quale si è subito fermato. Gli altri due complici, intanto, sono fuggiti dileguandosi nei campi.
Allertati i soccorsi, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno tirato fuori il ferito, incastrato sotto l’auto, e lo hanno affidato alle cure del personale sanitario. Portato in ospedale e sottoposto a tutti gli accertamenti del caso, il moldavo ne avrà per 45 giorni.
LE INDAGINI
L’uomo è stato identificato appunto in un cittadino moldavo di 35 anni. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per tentato furto aggravato.
Le indagini proseguono per cercare di risalire all’identità dei complici, fuggiti con quanto sono riusciti a rubare: stecche di sigarette per circa duemila euro di valore. Il barista potrebbe dover rispondere di lesioni colpose, come avviene nei casi di incidenti stradali. —
El.Pe.
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