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A Salvarano torna la mostra dei presepi con 80 espositori

G.O.
A Salvarano torna la mostra dei presepi con 80 espositori

L’inaugurazione al santuario di San Michele Arcangelo Don Contrasti: «Messaggio non solo di fede, ma culturale»

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QUATTRO CASTELLA. Al santuario di San Michele Arcangelo di Salvarano è stata inaugurata la decima edizione della mostra “Il sentiero dei presepi”, che rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 12 gennaio 2020, dalle 14.30 o alle 18.30. Per l’occasione erano presenti il sindaco Alberto Olmi, il suo vice Ivens Chiesi e gli assessori Danilo Morini e Sabrina Picchi; don Andrea Contrasti, parroco di Quattro Castella, Roncolo, Salvarano e Montecavolo; Ermes Azzimondi, presidente della associazione “Amici del presepio di Reggio Emilia”.

A fare gli onori di casa è stato il parroco don Contrasti, che ha ricordato ai numerosi presenti il significato e il massaggio del presepe, quantomai attuale in questo tempo di incertezze e di profondi cambiamenti.

«Il messaggio che ci trasmette il presepe – ha detto don Andrea – non ha solo una valenza di fede, ma anche culturale, in una società dove il dialogo interreligioso diventa sempre più importante, come ci ha più volte ricordato papa Francesco. Venire a visitare questa bellissima mostra è anche un’occasione per riflettere sul messaggio del Natale e per godere del silenzio e della pace che trasmette questa location collinare che è l’eremo di San Michele».

Nel suo intervento, il sindaco Olmi, oltre a portare ai presepisti il saluto dell’amministrazione comunale castellese, ha voluto sottolineare invece come questa mostra sia l’appuntamento più importante organizzato nell’ambito comunale durante le festività natalizie ormai alle porte, e si è complimentato con i presepisti per il valore artistico dei presepi esposti.

Gli interventi sono stati conclusi dal presidente dell’associazione “Amici del presepio di Reggio Emilia”, Ermes Azzimondi, che ha detto: «La rassegna di questa edizione si avvale della presenza di ottanta presepisti, di una mostra riservata ai bambini delle scuole primarie e materne e dei presepi in vetrina realizzati in collaborazione con i commercianti del Comune matildico. Inoltre, è prevista la realizzazione di un presepe luminoso ai piedi della chiesa parrocchiale di San Michele e di un concorso di pittura, intitolato “Il santuario di San Michele Arcangelo”, rivolto ai bambini dalle classi 2010 fino alla 2019. Inoltre, per tutto il periodo di apertura della mostra, sarà in funzione il punto ristoro gestito dalla Contrada castellese di Borgoleto». —

G.O.

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