Entrambi in carcere per il fallito rapimento
REGGIO EMILIA. Il ramo d’inchiesta sul tentato sequestro di persona è di competenza della Dda di Milano e vede indagate sei persone, tutte finite in carcere: i due che vivono a Reggio Emilia (Guzzo e Cerqua), il marocchino Ahrdan e tre napoletani (Di Dato, Attanasio e Durante).
Nell’udienza di convalida dell’arresto Cerqua si è professato estraneo ai fatti: a suo dire si è prestato a fare dei favori all’amico di lunga data Guzzo, senza sapere del sequestro. Da parte sua, con una dichiarazione spontanea, Guzzo ha confermato, asserendo che l’amico lo aiutava senza conoscere il fine. Vittima designata – per i carabinieri – un informatico 40enne, residente a Bologna e con studio a Milano. Il piano consisteva nel farlo prelevare nel tragitto stazione-studio da complici (finti finanzieri), tenerlo in un appartamento, costringerlo a rivelare transazioni bancarie milionarie su conti esteri: la banda sperava di ricavarne da 1,5 a 4 milioni di euro. —
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