«Vogliamo salvaguardare il nostro modello di scuola»
Carletti: «Se ci sono ostacoli noi ci siamo, e faremo di tutto per superarli. Dobbiamo dare anche tempo al tempo. La mia porta è sempre aperta»
NOVELLARA. «Se ci sono ostacoli, noi ci siamo, e faremo di tutto per superarli. Assieme alla scuola». A dirlo è la sindaca Elena Carletti, che ha saputo del malcontento di alcuni insegnanti che operano all’istituto comprensivo di Novellara e di alcuni genitori che hanno figli che frequentano la scuola primaria “Don Milani” e la scuola secondaria di primo grado “Lelio Orsi” per alcuni progetti “cancellati” dalla nuova dirigente scolastica, la professoressa Lucia Valentini.
«È chiaro che vogliamo salvaguardare il nostro modello di scuola – ha continuato la sindaca Carletti –. Un modello che si occupa di assistere anche le persone più fragili con attività e laboratori a loro dedicati. Come amministrazione comunale, siamo disponibili a fare qualunque investimento e a riattivare i progetti che al momento sono in stand-by. Siamo pronti ad agevolare la nuova dirigente scolastica nel suo lavoro o nei progetti che intende portare avanti. Ma ci fermiamo qui, perché giustamente la scuola ha una propria autonomia. Credo che dobbiamo dare anche tempo al tempo. La nuova dirigente scolastica è a Novellara da pochi mesi e quindi dovrà prendere conoscenza di tante problematiche e di come è strutturata la nostra realtà. La nostra scuola è sempre stata presa a modello da tanti Comuni, sia del nostro territorio che di regioni a noi vicine. Comunque, la mia porta è sempre aperta». —
M.P.
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