Gazzetta di Reggio

Reggio

l’esposizione 

Cento anni di storia dei motori Lombardini in mostra alla Kohler

Cento anni di storia dei motori Lombardini in mostra alla Kohler

Taglio del nastro per il museo aziendale “Gallery of Engines” Cento anni di motori prodotti dallo stabilimento reggiano

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Cento anni di storia reggiana raccontati per voci, immagini e motori in un lungo tunnel blu. È “Gallery of Engines”, il nuovo museo aziendale di Kohler che è stato inaugurato nello scorso fine settimana insieme ai collaboratori dell’azienda, alle loro famiglie e a tanti ospiti che hanno voluto celebrare una delle più importanti realtà industriali del territorio, che ha ereditato e fatto propri i valori del glorioso marchio reggiano Lombardini.

LA MOSTRA

Con l’apertura – nel cuore dello stabilimento di Kohler a Reggio Emilia, quartier generale della produzione di motori diesel, in via Cavaliere del Lavoro Adelmo Lombardini, 2 – è stata presentata la prima mostra, intitolata “Fatto con cura. Il motore raccontato dalle persone”, un progetto che vuole mettere in luce il contributo al successo dell’azienda di tutti coloro che nell’ultimo secolo i motori li hanno pensati, costruiti, venduti e riparati. Per l’occasione, la compagnia Teatro dell’Orsa ha messo in scena all’interno dello stabilimento lo spettacolo “Memorie di Fabbrica”, rappresentazione nata dalle testimonianze di alcuni ex lavoratori.

IL COMMENTO

«I marchi cambiano negli anni, cambiano i prodotti e cambiano le tecnologie – commenta Nino De Giglio, responsabile della comunicazione di Kohler – ma la cultura e i valori di passione, creatività e spirito imprenditoriale che hanno caratterizzato il gruppo continuano a vivere, ed è importante poter farli conoscere attraverso la visita di questo museo».

LE STORIE

Le storie e le testimonianze di alcuni tra le migliaia di lavoratori che, nei quasi 100 anni di attività dell’azienda, si sono dedicati all’ideazione, alla produzione e alla vendita di motori diesel e benzina sono raccolte nell’esposizione “Fatto con cura. Il motore raccontato dalle persone”, risultato di un approfondito lavoro di incontri, ascolti e interviste. I tanti volti, che si fanno portavoce delle tappe aziendali e dei principali eventi storici, ricostruiscono la storia di una comunità: i ricordi d’infanzia della Lombardini, l’ingresso delle donne in fabbrica, la preoccupazione per l’arrivo della concorrenza giapponese, il dibattito sulla scelta dei motori ad aria o ad acqua, l’integrazione nel gruppo Kohler, il sentimento di appartenenza e l’orgoglio per l’evoluzione tecnologica che ha permesso all’azienda reggiana di affermarsi nel panorama mondiale dei produttori di motori diesel.

L’ESPOSIZIONE

“Gallery of Engines” sarà quindi uno spazio espositivo interamente dedicato ai motori e alle persone che li costruiscono. Un museo aziendale ad alta tecnologia, capace di evolversi e trasformarsi nel tempo, che si inserisce nel progetto di ristrutturazione degli spazi aziendali dello stabilimento reggiano di Kohler, iniziato nel 2015. L’intervento architettonico, a cura dell’architetto Naomi Hasuike dello studio Makio Hasuike & Co., e la realizzazione del progetto tecnico dell’architetto Mauro Nasi di Cairepro hanno l’obiettivo di valorizzare un ambiente sottoutilizzato, rendendolo attuale e denso di contenuti. I materiali utilizzati, principalmente metallo e cemento, si avvicinano per caratteristiche ai prodotti Kohler e rispettano la nuova linea progettuale. Per raccontare in modo contemporaneo la storia dell’azienda, lo spazio espositivo è stato interamente ripensato: accoglierà mostre ed eventi e al contempo metterà in comunicazione i diversi comparti, letteralmente affacciati sulla galleria. Le aperture nel grande tunnel blu offrono, infatti, un punto di vista privilegiato sulla produzione e creano un dialogo costante tra uffici e officina. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google