Fermato dai carabinieri e arrestato un 35enne Era ricercato da tempo
Novellara. Lo hanno visto aggirarsi nei pressi del Conad di Novellara con fare sospetto e, alla vista dei carabinieri che volevano controllarlo, ha cercato di allontanarsi. Una volta raggiunto dai militari, un 35enne albanese inizialmente si è mostrato collaborativo dichiarando di non avere i documenti e fornendo a voce le sue generalità. Poi, intuito che i carabinieri intendevano portarlo in caserma per identificarlo compiutamente, si è dato alla fuga per le vie del paese. A quel punto è scattato l’inseguimento, e l’uomo è stato raggiunto e bloccato. Ben presto si è capito il motivo della fuga: grazie alle impronte digitali, infatti, è emersa la sua vera identità, così come i vari alias collegati, su uno dei quali pendeva un ordine di carcerazione emesso lo scorso mese di febbraio dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Pavia, dovendo scontare una pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di ricettazione.
Non era solo ricercato nell’intero territorio nazionale: l’albanese infatti era stato espulso con accompagnamento alla frontiera, e per questo non poteva tornare in Italia. Per questi motivi, con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, false dichiarazioni sulla propria identità e violazione sulle norme del reingresso in Italia, i carabinieri di Novellara hanno arrestato Elvis Ballhysa, alias Romeo Ballhysa. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google