Parte la raccolta firme «No al trasferimento per il medico di base»
TOANO. Toano e Cavola si mobilitano per trattenere il medico. Nei giorni scorsi, nel territorio del Comune appenninico è partita una petizione promossa da molti abitanti, pensata per raccogliere firme da inviare al sindaco Vincenzo Volpi e ai dirigenti del distretto Ausl di Castelnovo Monti, da cui dipende la sanità nella zona appenninica. Il documento, sottoscrivibile nei locali e negli esercizi pubblici locali, chiede che il dottor Francesco Bortoli, medico di base con ambulatorio a Cavola e a Toano, possa rimanere a lavorare nelle attuali sedi e non venga trasferito, come invece dovrebbe accadere a breve secondo le attuali programmazioni.
Bortoli non è in servizio da molto nel toanese, in questo periodo però il rapporto con i pazienti è diventato stretto, e molti residenti sperano nella sua permanenza anche per evitare di tornare in un valzer di nomine provvisorie. Molte di queste persone erano pazienti di Maurizio Ubaldi, amatissimo medico di base morto nel 2019 dopo una lunga malattia. Il vuoto aperto nel servizio dalla sua scomparsa non è stato riempito facilmente: «Nell’arco di un breve periodo i suoi pazienti hanno dovuto affrontare l’avvicendarsi di tre medici, con le comprensibili e conseguenti difficoltà, che si sono appianate grazie al rapporto di fiducia e di stima che si è venuto a creare fra la gente e il dottor Bortoli», scrivono i promotori della petizione.
A stretto giro dovrebbe arrivare un nuovo cambio, che ha generato «disagio e rammarico fra la popolazione». La speranza è che la raccolta firme blocchi l’avvicendamento. —
Adr.Ar.
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