Cocaina, 4 anni allo spacciatore incastrato da una “soffiata”
REGGIO EMILIA. Inizialmente la polizia municipale l’aveva trovato – nell’ottobre 2015 – a Reggio Emilia nell'abitazione di famiglia in via Wagner nonostante il prefetto l’avesse espulso dall’Italia e in quel contesto i vigili gli avevano sequestrato anche settemila euro in contanti, denaro sospetto su cui hanno fatto degli approfondimenti.
Due mesi dopo l’arresto per spaccio di cocaina in quanto la Municipale ha “monitorato” l’albanese, arrivando a scoprire un'attività di spaccio a Reggio a dir poco ramificata: oltre al centro storico, via Gorizia e la zona dell'acquedotto, il Gattaglio, la Rosta Nuova e l'area attigua al parcheggio di via Cecati. E contro l’albanese 39enne Kreshnik Elmazi sono arrivate anche le parole di una donna finita nei guai in un’altra inchiesta antidroga: aveva detto infatti agli investigatori (collaborando con chi indagava) che il panetto di 60 grammi di cocaina l’aveva lei in deposito per conto proprio di quest’uomo. E il pm Valentina Salvi (alla luce degli accertamenti della polizia municipale) ha poi ritenuto Elmazi una figura di primo piano nello smercio di "polvere bianca", chiedendone l'arresto. E il gip Giovanni Ghini, con ordinanza, aveva disposto per il 39enne gli arresti domiciliari (misura restrittiva applicata per sei mesi).
Vicende di quattro anni fa arrivate al dunque ieri mattina davanti al gup Dario De Luca. Nell’udienza preliminare – tenutasi con rito abbreviato, quindi con sconto di pena di un terzo – il pm Salvi ha chiesto una condanna dell’albanese a 6 anni di carcere. Ricostruzione e pena richiesta a cui si è opposto l’avvocato difensore Lucia Larocca rimarcando due aspetti nell’arringa, cioè che il suo assistito nega di aver tenuto in deposito della cocaina dalla donna che l’accusa, inoltre le cessioni di droga illustrate nel secondo capo d’imputazione troverebbero solo conferme confuse dagli acquirenti che non indicano in modo netto l’albanese come lo spacciatore da cui si rifornivano. Dopo circa mezz’ora di camera di consiglio, il gup De Luca ha condannato Elmazi a 4 anni e 4 mesi di reclusione. —
T.S.
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