Nel 2019 gli incidenti stradali sono aumentati del 21 per cento
Secondo la polizia locale dell’Unione, già ora sono 230 contro i 190 del 2018 Il nuovo comandante Gulminelli: «La causa? Velocità e imprudenza alla guida»
A un mese dal suo incarico, il comandante della polizia locale della Val d’Enza, Stefano Gulminelli, commenta i dati (provvisori, mancando una dozzina di giorni alla fine dell’anno) dell’attività del Corpo per l’anno 2019. In un anno nel territorio della Val d’Enza sono state fermate sette persone per guida in stato di ebbrezza, due per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti. Oltre 133 automobilisti sono stati sorpresi alla guida senza cintura, più di 27 invece con il cellulare in mano mentre erano al volante.
Quindici patenti sono state ritirate e quattro mezzi erano privi di assicurazione. Ma il dato più preoccupante è quello degli incidenti rilevati, con un incremento del 21,05% rispetto al 2018: quest’anno sono già stati oltre 230, tra i quali tre mortali (nel 2018 erano stati 190 in tutto l’anno, con un morto). Quello che si avvia alla conclusione è stato un anno nero anche per le violazioni nel loro complesso: sono state oltre 3.000, tra quelle contestate ad automobilisti fermati ai vari posti di controllo e quelle accertate con gli autovelox attivi. Ma quella della polizia locale non è solo attività sulle strade. Durante l’anno sono stati effettuati 150 controlli in edilizia e ambiente, 42 gli esercizi commerciali controllati, oltre 45 le notifiche di reato e più di 20 le deleghe di indagini sul territorio.
Dal primo gennaio 2019 la centrale operativa della polizia locale Val d’Enza ha fatto fronte a ben 8.000 chiamate.
Quest’anno il corpo ha eseguito anche più di 50 ore di lezione di educazione stradale nelle scuole. Su questo fronte il comandante Gulminelli aveva già anticipato qualche settimana fa la costituzione all’interno del Corpo di un nucleo specializzato nell’educazione stradale e promozione della cultura della legalità: sarà operativo da gennaio 2020.
«I posti di controllo saranno rinforzati nelle strade soggette a maggior rischio incidenti negli otto Comuni dell’Unione Val d’Enza – annuncia Gulminelli –. Le pattuglie, saranno dotate di pretest qualitativo, etilometro, telelaser e targa system: un sistema per verificare in tempo reale i veicoli sprovvisti di assicurazione e revisione».
Il neocomandante ha messo in luce uno dei primi punti critici sui quali intende lavorare: la sicurezza sulle strade. «La sicurezza delle persone nella circolazione stradale rientra tra le nostre finalità primarie – ha affermato –. Presenta aspetti di grande complessità che necessitano profondi e rapidi cambiamenti. Il 2018 sembrava aver dato un freno al tasso di incidentalità, invece nel 2019 è in costante aumento. Le cause? Velocità, mancato rispetto della precedenza e distrazioni alla guida. Tale fenomeno va combattuto con posti di controllo che saranno rinforzati nelle strade a maggior rischio. In occasione delle festività i posti di blocco saranno dotati di etilometro anche negli orari serali». —
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