Oltre 500 punti con criticità scovati in centro
Il progetto e le azioni previste già dalle prossime settimane per abbattere diverse barriere a Castelnovo sono state illustrate dal tecnico Daniele Corradini. «Nel corso degli anni 2014 e 2015 il Comune si era fatto sostenitore del progetto “Adotta una barriera e abbattila” ideato da Valeria Ferretti. Negli anni seguenti, attraverso i progetti di urbanistica partecipata Mappe di Comunità e Forum Civico, svolti dal Comune dal 2016, è stata colta l’attenzione dei cittadini rispetto all’accessibilità e fruibilità degli spazi urbani. L’adesione al progetto “Non sono perfetto ma sono accogliente” è stata proposta ai commercianti del centro, ai quali è stata offerta una gamma di azioni per migliorare l’accessibilità, tra servizi e ausili fisici: dalle consulenze gratuite con un tecnico esperto sulle criticità di accesso e sulle barriere architettoniche (con la collaborazione del Criba e degli studenti del Cattaneo-Dall’Aglio) alla fornitura del kit “negozio accogliente”, che prevede una pedana telescopica mobile e leggera, un campanello dedicato o altre soluzioni e attrezzature per favorire l’accessibilità. Sarà fornita la vetrofania “Non sono perfetto, ma sono accogliente” che rende l’attività subito identificabile come parte del progetto».
Sugli interventi, Corradini aggiunge: «Grazie alla collaborazione del corso geometri del Cattaneo-Dall’Aglio, con il professor Giuseppe Herman e altri docenti, sono stati individuati oltre 500 punti con criticità nel contesto urbano: marciapiedi con inclinazioni laterali, la necessità di realizzare attraversamenti pedonali rialzati, corsie pedonali assenti in alcune strade come parte di via Prampolini. Inizieremo da via Roma migliorando questi aspetti per garantire una miglior accessibilità».
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