«Il canile Amici di Mara ha una grande capacità di dare cani in adozione»
BAGNOLO. «La grandinata di sms da parte dei cittadini di Bagnolo e l’attenzione dei giornali, che tutti ringraziamo, hanno indotto il sindaco di Bagnolo a tentare di capire il problema». È quanto afferma Stella Borghi, presidente degli “Amici dellaTerra”, dopo che il sindaco Gianluca Paoli ha annunciato un emendamento, proposto dalla maggioranza consiliare, finalizzato ad aumentare i fondi per il servizio di gestione dei cani. «Questo canile – spiega Stella Borghi riferensosi alla struttura “Amici di Marta” – ha dimostrato di avere una capacità di dare i cani in adozione (con preaffido e postaffido) tra i più alti della Regione». Capacità che emerge nella tabella a lato. «Sfido gli altri canili a fare altrettanta chiarezza, anno per anno», afferma Stella Borghi. L’associazione di volontariato che gestisce il canile “Amici di Marta” è iscritta all’albo del volontariato come Gva (Gruppo volontari animalisti) e vanta cifre straordinarie. «Riassumendo – commenta Stella Borghi – negli ultimi 5 anni al canile Amici di Marta sono entrati 245cani di Bagnolo e ne sono stati dati in adozione 230. Di meglio, ci sono i miracoli. E per completare, da Cadelbosco negli ultimi cinque anni sono entrati 80 cani e ne sono stati dati in adozione 66. Cadelbosco, che secondo il sindaco di Bagnolo lo avrebbe seguito nell’idea del ribasso, nell’incontro di stamattina (ieri per chi legge, ndr) ha manifestato la volontà di prorogare la convenzione attuale per sei mesi per pensarci meglio». —
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